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Fisco: all’appello mancano 110 miliardi all’anno

La tassa più evasa è l’Iva seguita dall’Irpef dovuta da imprese individuali e autonomi



FTA Online News, Milano, 20 Gen 2017 - 10:56

La differenza tra quanto dovrebbe affluire nelle casse dello Stato e quanto effettivamente versato è ancora un problema a cui porre rimedio anche se una buona fetta di quanto manca al fisco è dovuto a errori o a mancati versamenti.

Il tax gap è ancora un problema da risolvere

L’evasione fiscale consapevole o da mancata sottodichiarazione è ancora un problema tutto da risolvere per l’Erario che, nel quinquennio 2010-2014, ha avuto un mancato introito pari a 75,8 miliardi di euro.

Il Gap complessivo nel periodo 2010-2014, secondo quanto dichiarato dal comandante generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi, arriva a 109,7 miliardi di Euro.

L’imposta più evasa è l’Iva con 40,1 miliardi di euro (nel triennio 2012-2014) seguita dall’Irpef dovuta da imprese individuali e lavoratori autonomi con 28,1 miliardi.

Completano il quadro degli ammanchi l’Ires (13 miliardi) e l’Irap (8,5 miliardi).

Esiste poi una fetta di contributi non versati, continua Toschi, di 12,5 miliardi di euro da ascrivere a errori o a mancati versamenti.

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