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Comuni poco propensi a lottare contro l’evasione fiscale

La lotta all’evasione fiscale non trova i dovuti riscontri in molti municipi



FTA Online News, Milano, 15 Set 2016 - 10:36

La collaborazione attiva da parte dei comuni alla lotta all’evasione fiscale si è verificata i pochi casi. Molte persone sono ancora completamente sconosciute al fisco.

L’attività di "intelligence" dei sindaci è insufficiente

La lotta all’evasione non può contare sull’apporto degli enti locali che si sono rivelati scarsamente collaborativi con l’Amministrazione finanziaria.

Lo rende noto un recente studio della Cgia di Mestre secondo il quale, nel 2014, su poco su un totale di 8.000 comuni presenti in Italia, solo 550 si sono attivati per rendere più incisiva l’azione di accertamento sui tributi erariali (come Irap, Irpef, Iva).

I comuni più "virtuosi" sono quelli del territorio Emiliano- Romagnolo e Lombardo con oltre i 2/3 dell’intero incasso recuperato dai comini a livello nazionale.

Nonostante quindi siano stati aumentati gli incentivi a beneficio dei comuni, il mezzogiorno latita con un’attività di controllo pressoché nulla e con il risultato che moltissime persone sono ancora completamente sconosciute al fisco.

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