Ecobonus per l'usato, ecco come funziona

Gli incentivi sono scattati a fine settembre e arrivano fino a 2 mila euro



FTA Online News, Milano, 06 Ott 2021 - 17:00

Il 28 settembre è stato il primo giorno per le prenotazioni dell’ecobonus per le auto usate. Si tratta di auto usate Euro 6, quindi con i livelli massimi di emissioni fissati dalla direttiva divenuta obbligatoria nel 2015 (già ne circolavano nel 2011 comunque). Il governo ha messo a disposizione altri 40 milioni di euro con incentivi con rottamazione fino a 2.000 euro ed ha previsto uno specifico sito che aggiorna anche la dotazione dei fondi per l’Ecobonus per ogni categoria.

Le automobili usate Euro 6 della categoria M1 non possono emettere CO2 per più di 160 g al chilometro e devono avere quotazioni medie di mercato non superiori ai 25 mila euro. Il veicolo usato acquistato dovrà inoltre essere della stessa categoria di quello rottamato, che, a sua volta dovrà essere stato immatricolato da almeno 10 anni (quindi da prima del 1° gennaio 2011) e risultare intestato all’acquirente (o ad un familiare convivente) da almeno 12 mesi.

L’ecobonus, evidenzia il governo, non è un incentivo all’industria dell’auto quanto un intervento teso a  ridurre le emissioni del parco auto italiano promuovendo una mobilità più sostenibile. In questo senso l’incentivo alla rottamazione dei vecchi veicoli con altri meno inquinanti è inversamente proporzionale alle emissioni di CO2 del veicolo acquistato.

Tre le fasce previste per le auto dunque:

  1. 0-60 g/km: 2000 euro;
  2. 61-90 g/km: 1000 euro;
  3. 91-160 g/km: 750 euro.

Le norme dell’Ecobonus per l’acquisto di veicoli usati sono diverse dalle altre sotto molteplici punti di vista e dunque è utile qualche distinguo.

Non possono accedere all’incentivo le persone giuridiche e non si possono in questo caso acquistare veicoli usati in leasing perché essi devono essere acquistati soltanto in proprio.

La quotazione media di mercato dell’usato da acquistare, posta al massimo a 25 mila euro, tiene conto di marca, modello, versione, anzianità, chilometri percorsi ed equipaggiamenti.
La quotazione media include optional ed IVA, ma esclude i costi di trasferimento IPT, emolumenti ACI, diritti e bolli. Può essere reperita da un quotatore terzo di mercato (come Eurotax o Infocar).

Da notare che il credito di imposta nel quale si concretizza l’ecobonus per l’usato è riconosciuto direttamente al concessionario che si registra nell’apposita piattaforma.

Quanto al periodo di acquisto, rientrano nell’applicazione di questi incentivi gli acquisti compresi tra il 25 luglio e il 31 dicembre 2021.

È necessario il versamento di un acconto, come per gli altri ecobonus e sono esclusi ovviamente i veicoli che hanno già usufruito di altri incentivi statali alla prima immatricolazione. È comunque possibile verificare che il veicolo non abbia usufruito di incentivi in fase di inserimento della prenotazione.

Sono dunque inclusi nel ventaglio dei veicoli rottamabili gli Euro 0,1,2,3 e 4 immatricolati prima del 1° gennaio 2011. Per la fascia 61-90 g/km è prevista la possibilità di rottamare anche i classe Euro 5. L’incentivo è erogato sotto forma di sconto all’acquisto dal concessionario.

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