Cookie
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.
 
Fisco

Dimostrare aiuta a non pagare!


Tracciabilità dei pagamenti per tutelarsi dai controlli del fisco.


FTAOnline News 26 Ott 2011 - 18:01

Gli evasori fiscali sono sempre in agguato e il fisco per ridurre l’evasione ha obbligato i contribuenti  all’acquisizione telematica dei dati relativi alle spese personali oltre una soglia minima (per ora 3.000 euro) così da conoscere le spese e compararle con le dichiarazioni fiscali prodotte. Una manovra che diminuisce il flusso del contante che alimenta l’economia sommersa ed incentiva la diffusione di strumenti di pagamento che consentano al tracciabilità, come le carte di credito o i pagamenti online. E se non si è in grado di dimostrare le spese si va incontro a dei piani sanzionatori.

Cosa sapere per non adottare comportamenti che alla fine potrebbero rivelarsi dannosi?

1.      Il contribuente: chi si appresta a fare delle spese deve abituarsi, quando è possibile, a pagarle  con mezzi di pagamento tracciabili e direttamente riconducibili. Vanno quindi eliminati alcuni comportamenti che generano spese non documentate o che non possono essere documentate in futuro. E’ preferibile pagare con la moneta elettronica, come le carte di credito, i bancomat o gli assegni cartacei. Ad esempio: se un genitore o un amico decide di fare un regalo che comporta una spesa importante, ad esempio una autovettura, può sussistere il caso che in futuro l’acquirente non sia in grado di dimostrare a distanza di tempo chi ha sostenuto quella spesa Ecco perché è buona norma pagare sempre con documenti tracciabili.

2.      I rapporti di convivenza: il Fisco può chiedere di dimostrare se un familiare ha pagato una certa cifra a favore di un altro componente della famiglia. Bisogna essere quindi in grado di dimostrare l’esborso anche a distanza di anni. E’ il caso, ad esempio, di un papà che paga le bollette al figlio: in questo caso, anche a distanza di tempo, le spese devono essere dimostrabili ed è quindi importante che vengano pagate tramite pagamenti tracciabili ad esempio tramite i Rid, domiciliazioni di bollette o bonifici).

 

3.      Il terzo: se una terza persona sostiene una spesa a favore di un’altra, per esempio fa un regalo, è bene che ci sia tracciabilità non solo sul piano finanziario ma anche del legame che corre tra chi finanzia la spesa e l’oggetto della stessa. Ad esempio, se il papà regala la casa al figlio, è necessario che il genitore sia presente nell’atto del rogito con cui il figlio acquista la casa perché è necessario poter ricollegare la spesa alla fonte reddituale che l’ha sopportata.

 

 

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.