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Fisco

Risparmio in dichiarazione: giocare d’anticipo conviene


Anticipare le spese può fare risparmiare sulle tasse, come?


FTAOnline News, Milano 04 Dic 2008 - 10:31

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno è opportuno, conti alla mano, fare un piccolo conteggio delle spese che sono riconosciute dal fisco come deducibili o detraibili, che potrebbero rendere meno salato il conto da pagare con la prossima denuncia dei redditi (o aumenterà il credito Irpef spettante). Per alleggerire il carico fiscale basterà anticipare alcuni pagamenti come la rata del mutuo per la casa, le polizze o i contributi previdenziali. Rientrano nel conteggio naturalmente anche le spese mediche e le donazioni in beneficenza.

Scadenze importanti

Per beneficiare degli sconti fiscali non bisogna perder di vista il calendario. Il punto fondamentale da focalizzare è che le detrazioni d’imposta e le deduzioni dal reddito complessivo spettano in base al “principio di cassa”. Questo implica che a valere sia il giorno in cui la spesa viene realmente pagata indipendentemente dalla scadenza di pagamento sulla carta. Chi anticipi dunque il pagamento della rata del mutuo a dicembre (nonostante la scadenza sia fissata a gennaio) potrà conteggiare la spesa tra quelle del 2008 e portarla in detrazione nella denuncia dei redditi, 730 o Unico 2009.

Anche il posticipo ha la sua importanza

Nel caso dei compensi vale naturalmente il discorso inverso. Il risparmio fiscale in questo caso può derivare posticipo: percepire un compenso, ad esempio, a dicembre vuol dire pagarci le tasse a giugno; incassando invece la stessa somma a gennaio, l’Irpef si pagherà a giugno 2010. Il meccanismo vale però solo per alcuni tipi di reddito, come ad esempio, le prestazioni occasionali, i diritti d’autore, i compensi dei professionisti, i guadagni della vendita di terreni edificabili o di immobili ceduti entro cinque anni dall’acquisto, ecc. (non vale per i redditi da lavoro dipendente che si considerano percepiti nell’anno anche se di fatto vengono pagati entro i primi dodici giorni dell’anno successivo).

Quando conviene giocare d’anticipo

Tra le spese anticipate che consentono qualche risparmio nella dichiarazione di giugno troviamo:

Il mutuo prima casa

Anticipare il pagamento della rata sulla prima casa a dicembre può consentire a chi non abbia ancora raggiunto la soglia massima di detraibilità (dal 2008 è di 4.000 euro, anziché 3.615 euro), uno sconto del 19% in dichiarazione su interessi passivi e oneri accessori (tra cui rientrano anche l’onorario pagato al notaio per la stipula del contratto di mutuo e le spese per l’iscrizione o la cancellazione dell’ipoteca). Nel caso però l’importo del capitale erogato a titolo di mutuo superi il valore di acquisizione dell’immobile (compresa la spesa del notaio e gli altri oneri connessi all’acquisto), la quota di interessi passivi detraibile va rapportata al costo di acquisto.

Le spese mediche

Il check-up di fine anno conviene. Le spese medico sanitarie che vengano sostenute nel 2008 e per importi superiori a 129,11 euro annui danno diritto ad uno sconto sull’Irpef del 19%  a giugno.

Le spese deducibili sono quelle che si “scontano” dal reddito complessivo su cui si calcola l’Irpef: il risparmio quindi è tanto maggiore quanto più alta è l’aliquota che colpisce il contribuente.

La beneficenza

Anche le donazioni fanno bene al portafoglio se fatte entro la fine del 2008.

I versamenti alle Onlus sono inoltre deducibili fino al 10% del reddito globale dichiarato e, comunque, per un importo massimo di 70 mila euro.

Nel caso ad esempio di una donazione di 250 euro fatta a fine 2008 a favore di una Onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) si risparmieranno:

  • 58 euro per chi ha un reddito imponibile fino a 15 mila euro;
  • 68 euro con un reddito di 28 mila euro;
  • 103 euro con un reddito di 60 mila euro.

Le spese assistenziali

Lo stesso discorso vale anche per i contributi previdenziali in favore di colf, baby sitter o badanti, deducibili fino ad un massimo di 1.549,37 euro. Chi nel 2008 non abbia raggiunto questo importo, può valutare la possibilità di anticipare a dicembre il pagamento dei contributi del 4° trimestre 2008 la cui scadenza è fissata al 10 gennaio 2009.

 

 

 


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