I commercialisti approvano il redditometro

Commercialisti: strumento utile, senza esagerazioni



FTAOnline News, 02 Nov 2011 - 16:35

Redditometro sì o redditometro no? I commercialisti votano a favore, a patto che lo strumento non diventi un automatismo che non lascia spazio a eccezioni e sappia adattarsi alle diverse realtà dei contribuenti italiani. Se saprà mantenere una certa flessibilità – è questo il giudizio dei dottori commercialisti – il redditometro potrà rivelarsi un mezzo utile per contrastare l’evasione.

 

Il parere dei commercialisti

In una dichiarazione riportata dal settimanale Affari e Finanza – inserto del quotidiano La Repubblica – Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, ha giudicato positivamente il nuovo redditometro, mantenendo alcune riserve: “sarà utile solo se non diventa come gli studi di settore. Nel caso diventi come gli studi di settore, allora, sarà guerra.”

 

Siciliotti ha ulteriormente argomentato la sua posizione, sottolineando come la posizione dei dottori commercialisti sia favorevole al redditometro esclusivamente se questo servirà a dare una robusta mano all’accertamento fiscale e orientato solo al potenziamento dell’analisi del rischio di evasione da parte della Agenzia delle Entrate.

 

Inoltre, i dottori commercialisti – per bocca di Siciliotti – si sono detti favorevoli alla tracciabilità dei pagamenti in contanti.

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