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Fisco

Le Detrazioni per i Mutui sulle Ristrutturazioni


Confermato, anche per l’anno in corso, l’incentivo fiscale ai mutui per la ristrutturazione accesi sulle prime case. Si tratta di una detrazione Irpef nella misura del 19%


31 Mar 2008 - 10:50

Confermato, anche per l’anno in corso, l’incentivo fiscale ai mutui per la ristrutturazione accesi sulle prime case. Si tratta di una detrazione Irpef nella misura del 19%, da applicare alle spese di ammodernamento per un ammontare massimo di 2.582,28 euro.

La misura riguarda gli interessi passivi derivanti da un mutuo contratto per ultimare la costruzione di un'abitazione, acquistata mentre il fabbricato era già in costruzione. Lo ha stabilito l'agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 73/E.

I requisiti

Per poter usufruire del beneficio fiscale però:

  • i lavori di costruzione devono essere iniziati necessariamente nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto di mutuo da parte del soggetto;
  • l'unità immobiliare costruita deve essere successivamente adibita ad abitazione principale del mutuatario entro sei mesi dal termine dei lavori;
  • i lavori di costruzione dell'unità immobiliare devono essere ultimati entro il termine stabilito dalla concessione edilizia per la costruzione dell'immobile o in quello successivamente prorogato (da tale data inizia a decorrere il termine per la rettifica della dichiarazione dei redditi da parte dell'amministrazione finanziaria).

Quando si applica la detrazione
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La detrazione può essere fatta valere anche in periodi successivi all’acquisto dell’immobile, ossia quando si stipula il mutuo per la realizzazione dei lavori medesimi.

Il diritto alla detrazione viene meno dal periodo d'imposta successivo a quello in cui l'immobile non è più utilizzato per abitazione principale. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente dimora abitualmente; a questo fine rilevano le risultanze dei registri anagrafici o l'autocertificazione con la quale il contribuente attesti che dimora abitualmente in luogo diverso da quello indicato nei registri anagrafici.

Non si tiene conto delle variazioni dipendenti da trasferimenti per motivi di lavoro.

La mancata destinazione ad abitazione principale dell'unità immobiliare entro sei mesi dalla data di conclusione dei lavori di costruzione comporta la perdita del diritto alla detrazione e da questa data decorre il termine per la rettifica della dichiarazione dei redditi da parte dell'amministrazione finanziaria.

 


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