Cookie
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.
 
Fisco

Libro unico del lavoro al debutto


A sostituzione dei libri paga e degli altri libri obbligatori di impresa, arriva il libro unico del lavoro.


FTAOnline News, Milano 17 Ott 2008 - 08:59

Meno adempimenti e registri per le aziende italiane che con la manovra d'estate potranno unificare le incombenze burocratiche in un libro unico del lavoro, su cui dovranno essere registrati i dati anagrafici, contrattuali previdenziali e fiscali dei lavoratori dipendenti, dei titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa e degli associati in partecipazione, demandando a un decreto ministeriale l'introduzione delle modalità di tenuta e conservazione del nuovo registro.

Pubblicato in «Gazzetta Ufficiale» (la n. 192) nel mese di agosto con la manovra d’estate è entrato ufficialmente in vigore nelle imprese italiane il nuovo libro unico del lavoro, a sostituzione dei libri paga e degli altri libri obbligatori di impresa.

Le novità

Snellimento

Nel libro unico del lavoro devono essere registrate le presenze dei lavoratori non più giorno per giorno, ma entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento.

L'impresa che gestisca al suo interno il libro unico del lavoro avrà benefici in termini di riduzione dei costi poiché:

  • dovrà effettuare le registrazioni relative alle frequenze solo una volta al mese, e non più quotidianamente;
  • non sarà più tenuta conservare il libro su supporto cartaceo;
  • sarà obbligata a conservare il libro in archivio per soli 5 anni, non più per 10.

Lotta al sommerso

L'obbligo di consegna al lavoratore della dichiarazione di assunzione, che prima della riforma doveva contenere i dati di iscrizione nel libro matricola, ora è assolto consegnando al lavoratore copia della comunicazione obbligatoria inviata telematicamente o copia del contratto individuale di lavoro completo di tutte le informazioni necessarie.

Conservazione

Il nuovo registro inoltre va tenuto presso la sede legale del datore di lavoro e tempestivamente esibito (anche via mail o fax) in fase di accertamento. In caso di attività mobili o itineranti che prevedono lo svolgimento di prestazioni in più luoghi di lavoro nella stessa giornata o la mobilità dei lavoratori sul territorio, il libro unico deve essere esibito entro il termine assegnato dagli organi di vigilanza. I consulenti del lavoro, gli altri professionisti abilitati e i centri di assistenza delle associazioni di categoria devono esibire il libro unico entro 15 giorni dalla richiesta degli organi di vigilanza.

Operatività

La fase di transizione terminerà con il 31 dicembre 2008. I datori di lavoro dovranno infatti uniformarsi alle nuove regole a partire dal 1° gennaio 2009, data in cui il libro unico diventerà obbligatorio.

Fino a fine anno i datori di lavoro potranno continuare a tenere il libro paga, nelle sue sezioni paga e presenze (o il registro dei lavoranti e del libretto personale di controllo per i lavoranti a domicilio), debitamente compilati, aggiornati e regolarmente vidimati.

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.