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Fisco

Nuovo Regime Fiscale per Professionisti e Piccole Imprese


Prevede un “forfait” fissato al 20% sui guadagni complessivi che consentirà ai titolari di partita IVA di sganciarsi dagli obblighi fiscali e dai pagamenti ripetuti durante l'anno


18 Feb 2008 - 09:38

Operativo dal 2 gennaio 2008, il nuovo regime fiscale per liberi professionisti e le piccole imprese prevede un “forfait” fissato al 20% sui guadagni complessivi che consentirà ai titolari di partita IVA di sganciarsi dagli obblighi fiscali e dai pagamenti ripetuti durante l'anno. Una semplificazione provvidenziale per i piccoli imprenditori, che potranno far risparmiare, ai privati che decidano di avvalersi dei loro servizi, il 20% di IVA precedentemente dovuto sulla prestazione.

Chi rientra nel nuovo regime?

La conditio sine qua non per poter accedere al regime forfettario è di aver conseguito ricavi o compensi non oltre i 30.000 euro nel 2007 e di non aver effettuato cessioni all'esportazione o operazioni assimilate o operazioni con il Vaticano e San Marino. Il titolare di partita Iva non dovrà inoltre aver sostenuto spese per lavoro dipendente, né aver erogato somme sotto forma di utili di partecipazione agli associati. E’ bandito dal nuovo regime fiscale anche l’acquisto, nei tre anni precedenti, di beni strumentali di valore complessivo superiore a 15.000 euro.
Sono comunque esclusi dal nuovo regime i contribuenti che operano in attività alle quali si applicano regimi speciali Iva (ad esempio in settori quali agricoltura, tabacchi, gestione di telefonia pubblica, agriturismo, vendite a domicilio), così come i contribuenti che effettuino in via esclusiva o prevalente operazioni di cessione di fabbricati e di rivendita di auto.

La fattura perde l’IVA

Quanti decidano di optare per il forfait potranno stralciare l’addebito IVA dalle singole fatture a partire dal 1° gennaio in poi, ricordandosi però che non sarà a questo punto più detraibile dalle spese effettuate. In compenso, però, spariranno tutti i relativi adempimenti fiscali.

Il conto corrente “dedicato”

Contestualmente all’introduzione del nuovo regime ci sarà l'obbligo di tenere uno o più conti correnti bancari o postali nei quali far confluire le somme riscosse nell'esercizio dell'attività e dai quali prelevare le somme per pagare le spese. Gli importi entro i 1.000 euro potranno essere incassati in contanti fino al 30 giugno 2008 mentre tra il primo luglio 2008 al 30 giugno 2009 l’importo scenderà a 500 euro. Il tetto si abbasserà ulteriormente (a 100 euro) a decorrere dal primo luglio 2009.


Il pagamento delle tasse  

Il reddito per chi opta per il forfait si calcola con la differenza tra l'ammontare dei ricavi o compensi e quello delle spese sostenute nell'esercizio dell'attività. Rimangono deducibili dal reddito i contributi previdenziali e assistenziali. L’imposta sostitutiva al 20% si applicherà in un secondo momento  all’imponibile ricavato.

 

 


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