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Fisco

Il Fisco che non vede i ricchi


Tra imbarcazioni e auto di lusso, il reddito medio è 19.250 euro


FTAOnline, Milano 27 Apr 2012 - 16:58

Curiosità e contraddizione del Fisco italiano. Il rapporto sui redditi 2010 stilato dal Dipartimento delle Finanze sulla base delle dichiarazioni presentate nei 2011 suggerisce che in Italia i ricchi siano pochi, anzi pochissimi, allo stesso tempo, però, i dati sui beni di lusso rivelano che qualcuno in grado di fare la bella vita c'è anche nello Stivale.

L’Italia tra beni di lusso e imprenditori “poveri”

Ufficialmente – stando ai dati ministeriali – il reddito medio italiano è pari a 19.250 euro, una cifra frutto di una distribuzione della ricchezza fortemente sbilanciata verso il basso. Le dichiarazioni dei redditi dipingono un'Italia dove un cittadino sui due guadagna meno di 15mila euro lordi, uno su tre meno di 10mila, solo il 10 % supera la soglia dei 35mila euro annui e – addirittura – appena l'1% dei contribuenti dichiara entrate superiori ai 100mila euro annui.

Se i tempi di crisi potrebbero fare ritenere plausibili queste statistiche, a far saltare i calcoli sono i dati riguardanti i beni di lusso. Nei mari italiani, timonate da italianissimi marinai, circolano almeno 100mila imbarcazioni di lusso, così come sulle strade corrono 595mila super auto (con più di 248 cavalli nel motore), mentre ci sono addirittura 518 fortunatissimi che possiedono un elicottero privato. Numeri in aperto contrasto con quelli in possesso del Dipartimento delle Finanze, secondo cui sarebbero solo poco più di 30mila i contribuenti che dichiarano più di 300mila euro.

Evasione consistente

Incrociando i dati, è evidente che qualcosa non torni. L'evasione fiscale in Italia è tuttora un fenomeno molto diffuso e radicato sul territorio. Secondo l'associazione italiana private banking, per esempio, sarebbero 611mila gli italiani con a disposizione patrimoni mobiliari dal valore superiore ai 500mila euro, mentre il confronto tra redditi dichiarati e patrimoni posseduti mette in luce anche che oltre 42 mila su 100 mila imbarcazioni di oltre 10 metri risulta di proprietà di soggetti che presentano al Fisco dichiarazioni di circa 20 mila euro.

 


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