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Fisco

Fisco: strada più facile per i contenziosi


Per importi fino a 20mila euro, il Fisco accelera sulle pratiche


FTAOnline News, Milano 11 Lug 2011 - 11:28

Limitare i contenziosi pendenti, senza diminuire il rigore dei controlli: il Fisco fissa gli obiettivi e annuncia la nuova strategia per chiudere più rapidamente circa 250mila procedimenti in attesa di soluzione.

Verso la mediazione, ma con rigore

Ridurre i contenziosi fino a 20mila euro, il Fisco ha approntato una strategia in tre passi:

  • condono per chiudere le liti fiscali fino a 20mila euro;
  • rinvio dell'accertamento esecutivo a partire dal 1° ottobre;
  • obbligo di cercare la mediazione con le Entrate prima di andare davanti al giudice.

Una mano tesa verso il contribuente? Solo in parte, perché ricercando la mediazione, il Fisco non dimenticherà il rigore. I presunti evasori che vorranno cercare la mediazione, per esempio, avranno l'obbligo di saldare almeno un terzo delle somme contestate dall'Agenzia delle Entrate prima di arrivare a sentenza.

Mettersi parzialmente in regola, comunque, comporterà il rispetto delle stesse condizioni stabilite dal condono del 2002, che prevedono la possibilità di versare al Fisco dal 10 al 50% delle somme contestate con l’aggiunta di una mini sanatoria che congela fino al 30 giugno dell'anno prossimo le controversie per importi fino a 20mila euro (al netto di interessi e sanzioni) in cui sia parte in causa l'agenzia delle Entrate.

Le regole cambiano per i contenziosi riguardanti somme superiori ai 20mila euro (al di sotto di questa cifra i funzionari dell’Agenzia delle Entrate avranno la facoltà di decidere le eventuali proposte di patteggiamento dei contribuenti):il ricorso davanti al giudice rimarrà immediato, con tempi stabiliti per la richiesta di sospensiva.

 


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