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Fisco

I dipendenti guadagnano più degli imprenditori


Dichiarazione dei redditi: medie basse e qualche curiosità


FTAOnline, Milano 02 Apr 2012 - 10:50

Sulla base delle dichiarazioni 2011 (riferite al 2010), il Dipartimento delle Finanze ha fotografato la situazione reddituale degli italiani. Stando ai dati ufficiali, il reddito medio dei lavoratori dello Stivale è pari a 19.250. Ciò che più incuriosisce, però, al di fuori delle medie, è come il reddito si distribuisca sul corpo sociale del Paese: pochissimi ricchi, pochi benestanti, moltissime persone che riescono a barcamenarsi e una parte non irrilevante di cittadinanza che invece fa fatica ad arrivare a fine mese. A sorpresa, poi, dai dati in possesso delle ministero risulta che gli imprenditori italiani guadagnano meno dei dipendenti.

I numeri

Secondo le statistiche del Dipartimento delle Finanze, il reddito medio dei lavoratori italiani è di 19.250 euro. Il dato medio è il frutto di una distribuzione della ricchezza sbilanciata verso il basso: metà degli italiani, stando ai numeri ufficiali raccolti con le dichiarazioni dei redditi (che non tengono dunque conto del tasso di evasione), guadagnerebbe meno di 15 mila euro lordi all'anno, e un terzo non andrebbe addirittura oltre i 10mila. Il restante 50%, invece, è diviso tra il 30% che percepisce un reddito annuo compreso tra i 15 e 16 mila euro e il 20% la cui paga annuale è compresa tra i 16mila e i 100mila euro. Quest’ultima cifra, poi, sembra segnare un confine quasi invalicabile: a superare le colonne d’Ercole dei 100mila euro di reddito all’anno, infatti, riuscirebbe solo l’1%.

Contributo di solidarietà e no tax area

Se i redditi sono così distribuiti, in quanti pagheranno il contributo di solidarietà voluto per rimettere in sesto le finanze pubbliche italiane? Pochi, pochissimi. Solo 30mila persone, ossia lo 0,07% degli italiani che lavorano, dichiarano un imponibile Irpef tale (sopra i 300mila euro) da dover versare il contributo addizionale.

In compenso, molto nutrita è la schiera dei contribuenti che potranno richiedere esenzioni e agevolazioni sulle tasse. Secondo il ministero, infatti, sono ben 10,7 milioni i contribuenti con redditi talmente bassi da essere esenti dall'Irpef o per cui le imposte lorde si azzerano grazie alle detrazioni.

Curiosità

Le dichiarazioni dei redditi italiane riservano anche qualche sorpresa. Per esempio, analizzando i dati nel dettaglio si scopre che il reddito medio dichiarato dagli imprenditori (18.170 euro) è più basso di quello dei lavoratori autonomi (41.320 euro) e anche dei dipendenti (19.810 euro). Per le statistiche ufficiali, gli imprenditori stanno poco meglio dei pensionati, il cui reddito medio si ferma a 15mila euro.

 


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