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Fisco

Carobenzina: sul carburante le tasse più alte d’Europa


Sui prezzi alla pompa, le accise incidono in maniera determinante


FTAOnline, Milano 14 Set 2012 - 16:29

Gli automobilisti se ne sono certamente accorti: i carburanti, in Italia, hanno raggiunto prezzi elevatissimi, tra i più cari d'Europa. Uno studio della Cgia di Mestre ha chiarito una volta di più, se ce ne fosse bisogno, i motivi dei costi record: sul carburante venduto in Italia ha un peso determinante il Fisco, a causa anche di accise ormai datate e fuori tempo.

I carburanti più cari d’Europa per colpa delle tasse

Abbiamo il carburante più caro d’Europa. Non è solo la sensazione di qualche automobilista esasèeratp dal  continuo rincaro delle tariffe, quanto una consolidata verità stando a quanto ci dice l’ultima indagine della Cgia di Mestre.

I dati dell’indagine, riferiti alla fine di luglio di quest’anno, svelano il peso delle tasse su ogni litro di benzina verde venduto in Italia è pari al 58,1% del prezzo complessi, raggiungendo la cifra di 1,033 euro

In termini assoluti, in fatto di tassazione sui carburanti, dopo l'Italia viene l'Olanda, con 1,016 euro di imposte su ogni litro; dunque la Grecia, con 1,008 euro/litro.

Se si prende in considerazione il gasolio per autotrazione, è sempre l'Italia in testa alle graduatorie, con 0,905 euro/litro di tasse, pari al 53,8% del prezzo alla pompa. Subito dopo segue l’Irlanda, con 0,791 euro/litro, mentre sull’ultimo gradino del podio troviamo la Finlandia, dove su ogni litro di gasolio le tasse pesano per 0,749 euro.

Considerando il tasso di trasporto delle merci su gomma nel nostro Paese – superiore al 90% – si tratta di una questione seria con, segnala la Cgia, ovvie ripercussioni sui prezzi dei prodotti che comunemente acquistiamo.

 


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