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Fisco

Bonus, per una casa eco


Via libera dal Senato agli incentivi per il risparmio energetico degli edifici e al bonus sulle ristrutturazioni edilizie.


FTAOnline, Milano 08 Lug 2013 - 10:26

Si alleggerisce la spesa per le famiglie e per i condomini grazie alle nuove agevolazioni fiscali: sugli interventi di risparmio energetico la percentuale di spesa detraibile passa dal 55 al 65%, sui lavori di ristrutturazione, invece, il bonus del 36% viene potenziato al 50%.
Inoltre dal 1 luglio a 2013, si può beneficiare anche di altri 10.000 euro previsti per l’acquisto di arredi per l’immobile ristrutturato.

Attenzione però: ci sono delle scadenze che vanno rispettate.

Infatti per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali al 65% si ha tempo sino alla fine del 2013 (per i condomìni, però, ci saranno sei mesi in più). Per beneficiare del bonus del 36% il range di tempo va dal 1° luglio al 31 dicembre. Inoltre chi effettuerà interventi di ristrutturazione potrà accedere anche al bonus del 50% sull’arredamento.

Novità
Fra le novità approvate c’è anche l’estensione del bonus “mobili” entro il limite di 10mila euro ai “grandi elettrodomestici” e l’inclusione fra gli sgravi delle spese per impianti di riscaldamento (con condizionatori o serviti da caldaie) nonché scaldabagni a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Nel dettaglio

  • Bonus ristrutturazioni: fino al 31 dicembre 2013 lo sgravio sui lavori di riqualifica della propria abitazione o dei condomini passa dal 36% con tetto massimo di 48 mila euro, al 50% con tetto massimo di 96 mila euro.
  • Bonus energetico: il bonus energetico, che doveva scadere a giugno 2013, si protrarrà per altri sei mesi. La quota detraibile passerà dal 55 al 65%, con valore dell’agevolazione dipendente dal tipo di opera messa in cantiere (anche pari a 100 mila euro, in caso di riqualificazione dell’intero edificio).
  • Bonus mobili: fino a fine 2013, un bonus del 50% sull’acquisto di immobili collegati a ristrutturazioni, fino ad un tetto massimo di 10.00 euro.
  • Bonus elettredomestic:i: Ai bonus sull’acquisto di immobili si aggiunge poi, lo sgravio Irpef del 50% delle spese sull’acquisto degli elettrodomestici, entro un limite di 10mila euro. Il bonus, che sarà spalmato in dieci quote annuali, vale solo per chi effettua anche lavori, vale quindi per 10.000 euro di spesa che si aggiungono ai 96.000 euro del tetto già previsto per gli incentivi.

Come fare per beneficiare dei bonus:
Per poter godere delle detrazioni i è necessario pagare i lavori con un bonifico bancario con la condizione obbligatoria che i lavori dovranno essere pagati entro la scadenze del decreto. Ne consegue che i lavori non dovranno essere ultimati entro il termine ultimo previsto dal decreto, ma dovranno essere pagati entro tale data.

E’ inoltre importane e necessario conservare tutte le fatture sulle opere per le quali si richiede il bonus. Per il bonus sulle agevolazioni è indispensabile indicare il percettore delle somme in sede di dichiarazione dei redditi, mentre per il bonus energetico occorrerà disporre della certificazione sulle caratteristiche dei lavori o dei materiali, ed entro 90 giorni dalla fine dei lavori inviare il tutto in via telematica a Enea. Senza fatture e documenti la detrazione, ovviamente non viene riconosciuta e il Fisco può pretendere indietro il risparmio con interessi e sanzioni. 

 


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