Bonus affitto 2021: molte novità e qualche sorpresa

Il Decreto Sostegni Bis allarga la platea del bonus coinvolgendo anche i proprietari



FTA Online News, Milano, 27 Mag 2021 - 16:45

Il Decreto Sostegni Bis affronta un tema di sicuro interesse ampliando e riformando il meccanismo di erogazione dei contributi a sostegno degli inquilini in difficoltà coinvolgendo anche le autorità locali. Vediamo in che modo e quali sono le novità più importanti.

 

Bonus affitto 2021: coinvolte anche le autorità locali

Torna alla ribalta il tema affitti con il Governo deciso a riformare il meccanismo di erogazione dei contributi anche sotto il profilo della gestione dei fondi.

Partendo da quest’ultimo aspetto, il Decreto Sostegni Bis prevede un bonus dedicato ai proprietari di immobili la cui erogazione sarà gestita dallo Stato e un bonus destinato agli inquilini in difficoltà il quale sarà erogato dalle autorità locali.

La copertura di questi bonus verrà garantita dal Fondo di Morosità incolpevole attraverso cui i Comuni e le Regioni potranno elargire un contributo economico agli inquilini morosi nei confronti dei quali è stato avviato un procedimento di sfratto.

L’entità del contributo varia da Regione a Regione così come i requisiti ISEE per richiederlo: si va da una copertura fino a 8.000 euro (con un reddito ISEE non superiore ai 26.000 euro) in Lombardia, ai 3.000 euro di importo massimo in Liguria (con un ISEE non superiore a 20.000 euro), fino agli 8.000 a copertura del 30% degli arretrati in Emilia Romagna (con un reddito ISEE non superiore a 35.000 euro).

Il minimo comun denominatore di questi bonus è che per averne diritto occorre dimostrare di non aver percepito né il reddito di cittadinanza né la pensione di cittadinanza nel corso dello scorso anno.

In linea con i provvedimenti precedenti è stato confermato anche il bonus affitto per i proprietari con lo stanziamento di 50 miliardi di euro a copertura la cui erogazione sarà gestita direttamente dallo Stato.

L’importo massimo di cui si potrà disporre è di 1.200 euro all’anno purché i proprietari abbiano applicato una riduzione del canone di affitto agli inquilini: in sostanza la metà dell’importo decurtato sarà rimborsata dallo Stato entro il limite massimo indicato in precedenza.

 

Bonus affitto 2021: e le Partite IVA?

Il Decreto “Cura Italia” prima e il “Decreto Ristori” poi avevano previsto il rinnovo del credito d’imposta pari al 60% per coloro i quali, titolari di Partita IVA, dovessero far fronte alle spese per il canone di locazione delle proprie attività.

L’attuale Legge di Bilancio ha disposto una ulteriore proroga di questa agevolazione indirizzandola però solo alle strutture turistiche e alle agenzie di viaggio e pare quasi certo che, con la prossima approvazione del Decreto Sostegni Bis, si andrà in questa direzione.

Appare in ultima analisi evidente come il Governo voglia sostenere gli inquilini e i proprietari in vista della prossima fine della pandemia agganciando prontamente la ripresa economica.

 

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