Assegno Unico figli 2021: si parte a Luglio

Via libera alla norma che consente importanti agevolazioni alle famiglie con figli



FTA Online News, Milano, 08 Giu 2021 - 16:30

Il Governo conferma l’erogazione delle agevolazioni per chi ha figli a carico allargando la platea dei beneficiari verso la prossima approvazione di una norma che trasformi questi benefici in una forma di sostegno al reddito universale e permanente.

Vediamo insieme di che cosa si tratta e come ottenere le somme previste.

 

Assegno unico figli 2021: arriva l’assegno “ponte”

Buone notizie per le famiglie con figli: il 4 giugno è stato approvato il Decreto Legge che consente, a partire dal 1º Luglio e fino a dicembre di quest’anno, di ricevere l’assegno per chi ha figli a carico.

Il nuovo assegno “ponte” quindi spetta anche a coloro i quali non possedevano in precedenza i requisiti (lavoratori disoccupati e autonomi) per ciascun figlio a carico fatto salvo il limite di 50.000 euro di reddito.

Il beneficio medio è pari a circa 1.056 euro per nucleo familiare e a 676 euro per figlio considerando che nel periodo luglio- dicembre l’aumento degli assegni corrisponde a:

  • 37,5 euro per le famiglie che hanno fino a due figli;
  • 55 euro per le famiglie con più di due figli.

In sostanza e in conclusione quindi se nel nucleo famigliare sono presenti più di due figli l’importo per ciascun figlio viene maggiorato del 30% con una ulteriore maggiorazione di 50 euro dell’importo per ciascun figlio se portatore di disabilità.

 

 

Assegno unico 2021: quali sono i requisiti? Come fare domanda?

Per poter accedere all’assegno unico è necessario:

  • essere domiciliati e residenti in Italia da almeno 2 anni essendo titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato della durata di almeno 6 mesi e avere dei figli a carico (fino al compimento di 18 anni di età);
  • essere cittadini europei;
  • avere un Isee in corso di validità;
  • essere soggetti al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia.

Nel caso in cui invece non si sia cittadini europei e quindi extracomunitari si deve essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno per motivi di lavoro o ricerca della durata di almeno sei mesi.

Per l’erogazione dell’assegno è necessario predisporre l’apposita domanda all’Inps anche avvalendosi di un Caf o di un patronato.

L’erogazione delle somme decorre dal mese in cui è stata presentata la domanda e avviene tramite bonifico domiciliato o accredito su conto corrente bancario.

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