Conti correnti: evitato il rischio anatocismo

Modificato il Decreto Legge competitività in favore dei correntisti



FTAOnline, Milano, 10 Ago 2014 - 18:23

Lungo l’iter di conversione in legge del Decreto competitività,  è stato eliminato l’articolo che aveva reintrodotto la produzione di interessi su interessi nel Testo unico bancario.

Il calcolo degli interessi  attivi e passivi sullo scoperto avrà quindi la stessa periodicità.

Sul rosso di conto corrente non si potranno produrre interessi su interessi
Il decreto legge competitività ha mosso passi decisi verso la tutela dei correntisti contro il rischio anatocismo.
In Senato è stato eliminato l’articolo che introduceva la prospettiva della produzione di interessi su interessi nel testo unico bancario e che avrebbe trovato applicazione in automatico solo ai nuovi conti aperti dal 25 agosto 2014.

Il calcolo degli interessi attivi e passivi sul rosso del conto corrente verrà effettuato con la stessa periodicità (di solito trimestrale) senza che vengano addizionate spese e commissioni sullo scoperto. Detto altrimenti, gli interessi verranno calcolati unicamente sulla parte capitale.

Viene anche a decadere una novità positiva che era quella del conteggio e della produzione annuale degli interessi il che significa, per un conto in rosso, che le spese aggiuntive agli interessi non vengono calcolate una volta sola all’anno ma anche queste spese sono assimilabili a interessi e dunque non possono essere capitalizzate con un notevole risparmio per il correntista.

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