Nuovo report Ocse sulla crescita sostenibile

Il cammino verso l’efficienza è troppo lento



FTA Online News, Milano, 26 Giu 2017 - 12:42

Il percorso verso l’efficientamento energetico globale ha compiuto importanti passi avanti negli ultimi anni, ma il progresso è ancora troppo lento e, se si tengono in considerazione le emissioni incorporate dal commercio globale, lo sviluppo della “produttività ambientale” appare ancora più modesto. Lo riporta un recente rapporto dell’OCSE dal titolo “Green growth Indicators 2017”.

In questo studio è applicata un’ampia gamma di indicatori che vanno dai rapporti tra produttività ed emissioni di anidride carbonica al consumo di suolo, cercando di analizzare il percorso compiuto da 46 Paesi negli anni tra il 1990 e il 2015. Uno degli obiettivi è quello di misurare l’evoluzione del rapporto tra consumo di materie prime ed emissioni da un lato e produzione economica dall’altro.

I maggiori progressi dal 2000 a oggi sono stati compiuti da Danimarca, Estonia, Regno Unito, Italia e Repubblica Slovacca, ma le sfide non mancano.

Simon Upton, Environment Director dell’Ocse, ha evidenziato che diverse nazioni mostrano dei progressi solo su pochi fronti, mentre la difesa delle risorse naturali e la riduzione dell’impronta ambientale richiedono sforzi più ampi. A oggi per generare 1000 dollari di Prodotto Interno Lordo le nazioni Ocse consumano circa 420 chilogrammi di risorse non energetiche e 111 chilogrammi di prodotti energetici, emettendo in media circa 260 chilogrammi di anidride carbonica.

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