Rinnovabili, rumors su possibili cessioni italiane da parte di Glennmont

Il fondo potrebbe mettere sul mercato asset per 300 milioni di euro



FTA Online News, Milano, 22 Mag 2018 - 17:54

Ancora in movimento il settore dell’energia da fonti rinnovabili in Italia. Secondo recenti indiscrezioni Glennmont Partners potrebbe mettere in vendita asset nel settore del fotovoltaico italiano per circa 300 milioni di euro e attirare l’attenzione di Erg che, di recente, si è tirata fuori dalla maxi-vendita di RTR per circa 1,5 miliardi di euro.

Glennmont Partners è uno dei maggiori fondi europei specializzati negli investimenti in energia da fonti rinnovabili con 937 milioni di euro di asset in gestione e 10 anni di esperienza. Fondato nel 2007 da Joost Bergsma, Peter Dickson e Scott Lawrence, che provenivano dal team di investimenti nelle rinnovabili di ABN AMRO Asset Management, il gruppo ha registrato l’ingresso di Francesco Cacciabue nel 2009 e conta oggi 192 impianti solari, 548 impianti eolici e 119 a biomasse per un enterprise value degli investimenti di oltre 1,7 miliardi di euro.

La società di stanza a Londra controlla circa 853 MW di potenza installata della quale 547 MW fanno riferimento ad asset eolici. In Italia Glennmont Partners ha investito più di 350 milioni di euro raggiungendo un portafoglio di 345 MW in impianti eolici onshore e 85 MW di centrali fotovoltaiche che ne fanno uno dei primi cinque operatori del Bel Paese per quanto riguarda eolico e fotovoltaico.

Di recente Glennmont si è fatta notare a Piazza Affari per un’emissione di bond per 170 milioni di euro a 8 anni effettuata da CEF 3 Wind Energy. Si tratta della controllante di Società Energie Rinnovabili e Società Energie Rinnovabili 1 (SER e SER1) che fa riferimento per 50,1% a CEF 2 Wind Energy BV, interamente gestita appunto da Glennmont Partners, e per il 49,9% da Eolica BV (gestita dal fondo pensione olandese PGGM).

CEF 3 Wind Energy gestisce varie centrali eoliche e fotovoltaiche distribuite tra Puglia e Sicilia (112,9 MW per SER e 131,8 MW per SER1 che di SER è una controllata). Dal bilancio 2017 emerge che il gruppo CEF 3 Wind Energy ha chiuso l’esercizio con un utile da 2,08 milioni circa (contro un rosso da 466 mila euro nel 2016) e che il valore della produzione lo scorso anno è passato da 28,06 a 66,98 milioni circa.

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