Nestlé punta a un packaging sostenibile

Il gigante elvetico a sostegno dell’economia circolare



FTA Online News, Milano, 12 Apr 2018 - 17:59

Il colosso alimentare svizzero Nestlé punta a un imballaggio pienamente sostenibile entro il 2025. La società di Vevey che controlla Nespresso e Buitoni (tra i tanti) non vuole infatti che nessuna componente del suo packaging finisca in discarica o in rifiuto e si è posta una scadenza entro il quarto del secolo.

“I rifiuti plastici sono oggi una delle maggiori sfide globali alla sostenibilità - ha affermato l’amministratore delegato di Nestlé Mark Schneider - servono un approccio condiviso e nuove soluzioni per ridurre, riusare e riciclare: noi puntiamo a un packaging al 100% riciclabile o riusabile entro il 2025”.

Chiaramente per un gruppo di queste dimensioni la sfida è da giocare su più campi e per questo Nestlé si è concentrata su tre direttive principali: l’eliminazione delle plastiche non riciclabili, l’impiego di quelle che consentono i migliori tassi di riciclo e infine la riduzione o l’annullamento delle combinazioni di diversi materiali d’imballaggio.

A supporto dell’economia circolare la società vuole giocare un ruolo attivo nello sviluppo dei sistemi di raccolta dei vari Paesi in cui opera e vuole collaborare con le filiere e le associazioni industriali per promuovere le migliori pratiche nel settore. Un’attenzione specifica sarà rivolta alle etichette che aiuteranno i consumatori nella differenziazione e sarà dato anche nuovo impulso al mercato della plastica riciclata con l’apporto diretto del packaging del gruppo.

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