Eni, nuova intesa per la sostenibilità

Il GSE supporterà il Progetto Italia



FTA Online News, Milano, 06 Giu 2017 - 18:15

L’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi e il presidente del GSE (Gestore Servizi Energetici) Francesco Sperandini hanno sottoscritto un memorandum of understanding che intende compiere un nuovo passo avanti in direzione dello sviluppo sostenibile del territorio italiano.

L’intesa prevede che il GSE analizzi i vantaggi ambientali e socio-economici del Progetto Italia con il quale Eni punta a rilanciare aree industriali dismesse, in particolare nel Mezzogiorno. Si tratta di un progetto che, secondo quanto riportato dal sito della compagnia petrolifera, prevede l’installazione entro il 2022 in Italia di oltre 220 MWp di nuova capacità con un impegno di spesa di circa 230 milioni di euro.

Descalzi ha sottolineato l’obiettivo di creare nuove opportunità in ambito energetico con investimenti che possano creare occupazione puntando sul territorio italiano. Il GSE valuterà le iniziative sotto i profili della sostenibilità ambientale, dell’inclusione sociale, dello sviluppo economico e della governance.
Sperandini ha precisato che il territorio italiano ha “delle eccellenze che aspettano solo di essere attivate per innescare un circolo virtuoso che sappia coniugare fonti rinnovabili, efficienza energetica, agricoltura a chilometri zero, alimentazione biologica e di conseguenza inclusione sociale e posti di lavoro”.

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