Tassonomia verde dell’UE: uno strumento per la ripresa e la resilienza

Il Gruppo Tecnico di Esperti sulla finanza sostenibile, che da poco ha terminato il suo mandato, ha delineato cinque principi per investire in una ripresa sostenibile



Forum per la Finanza Sostenibile, 20 Ott 2020 - 09:30

I regolamenti e i framework europei sulla finanza sostenibile possono essere efficaci per gestire le risorse del Next Generation EU, il piano sulla ripresa e la resilienza dell’Europa a seguito della crisi scatenata dalla pandemia di coronavirus.
Lo ha affermato il Technical Expert Group (TEG) on Sustainable Finance, il gruppo di esperti che tra il 2018 e il 2020 ha fornito consulenza alla Commissione Europea sull’introduzione di alcune misure normative e di policy contenute nel Piano d’Azione sulla finanza sostenibile.
In particolare, il TEG ha lavorato su struttura e criteri della tassonomia delle attività eco-compatibili, una classificazione di settori e attività economiche che, in base a determinati parametri tecnici, contribuiscono a conseguire sei obiettivi ambientali e climatici dell’UE. A giugno la tassonomia è stata introdotta nell’ordinamento giuridico europeo attraverso un regolamento (il 2020/852), che sarà affiancato da atti delegati per la definizione dei criteri tecnici in base ai quali le attività possono definirsi in linea con gli obiettivi ambientali e climatici.

A partire dalla constatazione per cui la pandemia COVID-19 è solo la prima delle possibili crisi che colpiranno le attività umane a causa del cambiamento climatico e del degrado ambientale, in un documento pubblicato a luglio il TEG ha proposto cinque principi per una ripresa sostenibile e resiliente.

  1. Pianificare una ripresa coerente agli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, per esempio attraverso l’emissione di green bond volti al finanziamento di progetti in linea con gli obiettivi climatici e in grado di generare posti di lavoro;
  2. incoraggiare gli investimenti che integrano i principi dell’adattamento al cambiamento climatico e della resilienza ai fenomeni fisici in tre dimensioni: sociale (per esempio, garantendo l’accessibilità universale ai servizi sanitari), economica (per esempio, creando nuovi posti di lavoro in settori cruciali per la transizione low-carbon) ed ecosistemica (per esempio, proteggendo la biodiversità e il capitale naturale);
  3. garantire che erogazioni a fondo perduto, prestiti e investimenti per la ripresa non arrechino danni agli obiettivi ambientali e climatici dell’UE definiti nel regolamento sulla tassonomia;
  4. applicare i criteri ambientali e climatici della tassonomia agli investimenti per la ripresa da parte del settore privato e pubblico, che, in particolare, ha il compito di dare al mercato segnali chiari in termini di policy e di regolamentazione sugli obiettivi low-carbon, in modo da incoraggiare un maggiore flusso di capitali privati verso investimenti sostenibili;
  5. incrementare la collaborazione internazionale finalizzata alla resilienza rispetto agli shock climatici, per esempio attraverso accordi e iniziative di mutua assistenza in materia sanitaria e alimentare.

 

Secondo il TEG la tassonomia è funzionale a conseguire una ripresa sostenibile perché:

  • è stata concepita per indirizzare la finanza verso un sistema d’investimenti più sostenibile;
  • identifica settori e attività economiche che contribuiscono agli obiettivi ambientali e climatici dell’UE;
  • è uno strumento basato su criteri scientifici e in grado di evitare effetti collaterali degli investimenti grazie al principio del “do no signifcant harm” (per essere in linea con la tassonomia le attività economiche devono non solo contribuire ad almeno uno dei sei obiettivi ambientali e climatici dell’UE, ma anche non arrecare danni a nessuno degli altri cinque);
  • è in grado di rispondere alle principali sfide ambientali dell’UE (corrispondenti ai sei obiettivi, tra cui mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, e biodiversità);
  • previene eventuali ricadute negative in termini sociali degli investimenti (uno dei criteri per valutare la sostenibilità delle attività consiste proprio nella verifica di clausole di sostenibilità minime);
  • costituisce un “linguaggio comune” sulla sostenibilità che rende possibile la cooperazione europea tra Stati, imprese, investitori, enti locali e istituzioni finanziarie pubbliche.

 

Grazie a queste caratteristiche, la tassonomia può essere uno strumento a supporto delle istituzioni europee e degli Stati membri per fissare i criteri e i piani nazionali di gestione delle risorse del Next Generation EU in base ai vari dispositivi concepiti dalla Commissione (es: Recovery and Resilience Facility, Solvency Support Instrument e InvestEU, ecc.); inoltre può essere utile a imprese e investitori per definire politiche aziendali e strategie d’investimento coerenti alle sfide di ripresa e di transizione verde dell’Europa.

Il 30 settembre 2020 il TEG ha terminato il proprio mandato. Ne ha raccolto il testimone la neo-costituita Piattaforma sulla Finanza Sostenibile, di cui fanno parte 50 membri e 10 osservatori speciali selezionati in base alle competenze in ambito finanziario, ambientale e dei diritti umani e sociali. La Piattaforma comprende anche i rappresentanti di sette istituzioni europee, come le Autorità di Vigilanza (EBA, EIOPA, ESMA).
Il compito della Piattaforma è fornire consulenza alla Commissione su quattro argomenti:

  1. sviluppo e utilizzo dei criteri tecnici;
  2. evoluzione del regolamento sulla tassonomia, anche per coprire nuovi ambiti di sostenibilità, come i temi sociali o le attività che hanno impatto negativo su ambiente e clima;
  3. monitoraggio dei flussi di capitale verso investimenti sostenibili;
  4. temi più ampi sulla finanza sostenibile.

Giovedì 15 ottobre si è svolta la prima riunione della Piattaforma.

 

Logo Forum per la Finanza Sostenibile

Glossario finanziario

Hai dei dubbi su qualche definizione? Consulta il glossario finanziario di Borsa Italiana.

VAI


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.