Weekly Options, peculiarità e vantaggi

17 Lug 2020 - 11:12

Cosa sono le opzioni settimanali?

Le opzioni settimanali sono state ammesse alle negoziazioni per la prima volta nel 2005 da parte del Chicago Board Options Exchange (CBOE). Negli anni a seguire, numerosi mercati derivati globali hanno introdotto opzioni settimanali sia su indici che su singole azioni.

Il mercato IDEM di Borsa Italiana ha introdotto le opzioni settimanali sull’indice FTSE MIB in data 15 dicembre 2011 e le opzioni settimanali su singole azioni (Enel, Eni, Fiat Chrysler Automobiles, Generali Assicurazioni, Intesa Sanpaolo, Telecom Italia e Unicredit) in data 30 ottobre 2014. Dall’introduzione sul mercato, sono state negoziate 2,2 milioni di contratti sull’indice FTSE MIB e più di 400.000 contratti su singole azioni italiane.

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Quali sono i vantaggi derivanti dalla negoziazione delle opzioni settimanali?

La breve vita residua delle opzioni settimanali offre alcune peculiarità agli investitori, tra le quali:

  • La possibilità di prendere posizione sul breve periodo, in funzione di specifiche notizie di mercato e relative attese di movimenti di prezzo
  • La possibilità di strutturare strategie di trading più precise, ad un costo (premio) inferiore in funzione della diversa vita residua

Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione quando si negoziano opzioni settimanali?

  • A causa della ridotta vita residua e pertanto del rapido decadimento temporale del valore dell’opzione (time-decay), le opzioni settimanali si prestano meno a strategie ad alta frequenza (in-out) o basate su volatility mean-reversion
  • Il comportamento dei parametri di sensibilità del prezzo dell’opzione a variabili quali prezzo del sottostante (Delta), variazione del Delta (Gamma) e volatilità (Gamma) è significativamente diverso rispetto a quello che si registra sulle opzioni mensili
  • Generalmente le opzioni settimanali sono caratterizzate da un Gamma superiore (se il sottostante si muove il Delta dell’opzione si muove molto velocemente) ed un Theta superiore (il valore temporale converge rapidamente a zero avvicinandosi alla scadenza, come funzione della radice quadrata del numero di giorni residui a scadenza) e da un Vega inferiore (in quanto il valore del premio di un’opzione prossima alla scadenza è meno sensibile alle variazioni di volatilità implicita)
  • La presenza di operatori market maker che garantiscono la liquidità e la continuità nel processo di price-discovery è un fattore fondamentale

Dove posso reperire informazioni sulle specifiche contrattuali?

Le opzioni settimanali negoziate sul mercato IDEM hanno caratteristiche simili a quelle mensili, con la sola differenza di essere caratterizzate all’ammissione alla negoziazione da una vita residua pari ad una settimana.

Le specifiche contrattuali delle opzioni settimanali sull’indice FTSE MIB e su singole azioni negoziabili sul mercato IDEM di Borsa Italiana sono disponibili ai seguenti link:

Sono presenti market maker a supporto della liquidità?

Si, Borsa Italiana ha previsto la figura del Designated Market Maker, che è obbligato a fornire liquidità su base continuativa sulla base dei requisiti definiti nella Guida ai Parametri

Attualmente sono presenti 3 Designated Market Maker sulle opzioni settimanali su indice FTSE MIB (Maven Securities, Optiver e Susquehanna International Securities) e 1 Designated Market Maker sulle opzioni settimanali su singole azioni italiane (Susquehanna International Securities).

 


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