Wall Street perde quota: prese di profitto sull'AI, mercati cauti tra inflazione e maxi IPO di SpaceX
(Teleborsa) - Wall Street si muove in territorio negativo, con il Nasdaq e l'S&P 500 in forte calo dopo aver azzerato i guadagni registrati nelle prime ore di contrattazione. A pesare sui mercati è soprattutto il comparto tecnologico, mentre gli investitori attendono i dati sull'inflazione di maggio e monitorano l'imminente debutto in Borsa di SpaceX.Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones sta lasciando sul parterre lo 0,47%, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, l'S&P-500 crolla dell'1,54%, scendendo fino a 7.291 punti. In netto peggioramento il Nasdaq 100 (-3,13%); sulla stessa tendenza, pessimo l'S&P 100 (-1,86%).
Le vendite si concentrano sui titoli legati all'intelligenza artificiale, già sotto pressione dopo il sell-off di venerdì scorso innescato dalle previsioni di Broadcom, che hanno alimentato nuove preoccupazioni sulle valutazioni elevate del settore, in particolare tra i produttori di semiconduttori che hanno guidato il rally del mercato nel corso dell'anno.
Intel, Broadcom e Micron Technology cedono tra l'1,7% e il 2%, mentre l'indice Philadelphia Semiconductor perde il 2% dopo essere arrivato a guadagnare fino al 3% nelle prime fasi della seduta.
In ribasso anche il comparto tecnologico dell'S&P 500, che lascia sul terreno quasi l'1,7%. Nvidia arretra dell'1,2%, Apple perde il 3% e Microsoft l'1,1%.
A rafforzare la prudenza degli investitori ha contribuito il rapporto sul mercato del lavoro statunitense pubblicato venerdì, risultato superiore alle attese e interpretato come un elemento che potrebbe ridurre ulteriormente lo spazio per un allentamento monetario da parte della Federal Reserve.
Secondo il FedWatch Tool del CME Group, i mercati attribuiscono ora una probabilità del 43% a un rialzo dei tassi di 25 punti base entro dicembre.
L'attenzione è ora rivolta ai dati sui prezzi al consumo in arrivo domani, mercoledì 10 giugno, che potrebbero fornire nuove indicazioni sull'impatto dell'aumento dei prezzi energetici legato al conflitto con l'Iran e sulle future decisioni della banca centrale statunitense.
A influenzare il sentiment del mercato contribuisce anche l'attesa per il debutto di SpaceX, previsto per venerdì. La società di Elon Musk punta a una valutazione di 1.750 miliardi di dollari e a una raccolta di 75 miliardi di dollari, che rappresenterebbe la più grande IPO mai realizzata.
Secondo alcuni osservatori, l'operazione potrebbe assorbire parte della liquidità attualmente presente sul mercato azionario. "Fondi ed ETF dovranno fare spazio a SpaceX nei loro portafogli", ha osservato Paul Nolte, senior wealth advisor e market strategist di Murphy & Sylvest.
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Home Depot (+3,46%), Sherwin Williams (+2,88%), Nike (+2,85%) e Procter & Gamble (+2,76%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Salesforce, che prosegue le contrattazioni a -5,51%.
Sensibili perdite per Cisco Systems, in calo del 4,95%.
Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Cintas Corporation (+3,52%), Starbucks (+2,97%), Insmed (+2,75%) e Mondelez International (+2,64%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Marvell Technology, che continua la seduta con -13,75%.
Tonfo di ARM Holdings, che mostra una caduta dell'11,81%.
Lettera su AppLovin, che registra un importante calo del 10,48%.
(Teleborsa) 09-06-2026 18:47