Borsa: Europa verso avvio in rialzo con occhi su M.O., scade oggi tregua Usa-Iran
Petrolio in lieve calo, Brent sugli 84 $/b. Oro in recupero (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 17 ago - Le Borse europee si preparano a inaugurare la settimana in rialzo, in scia al buon andamento dei listini asiatici e dopo aver archiviato una settimana incolore. I future sull'Euro Stoxx 50 sono cosi' in rialzo dello 0,3%, mentre quelli sul Ftse Mib guadagnano lo 0,16%. Gli occhi degli operatori restano puntati verso il Medio Oriente dove i colloqui tra Stati Uniti e Iran per porre fine alle ostilita' sono in fase di stallo. Oggi scade la tregua di 60 giorni tra Washington e Teheran stipulata in occasione dell'accordo di Islamabad, mentre il braccio di ferro su Hormuz continua. Il presidente americano Donald Trump, a proposito dello Stretto, ha detto: 'Lo dichiarero' territorio Usa'. Dura la risposta di Teheran: 'Non basta un tweet', e gli ayatollah impongono una taglia per chi cattura o uccide soldati americani. 'La mia impressione e' che gli investitori stiano ormai subendo una sorta di 'stanchezza da notizie'', ha spiegato Daniel O'Regan di Mizuho. 'Proprio come la guerra tra Russia e Ucraina e' gradualmente diventata un rumore di fondo per i mercati, l'andamento dei mercati non oscilla piu' dell'1-3% a ogni notizia relativa all'Iran. Probabilmente e' un segnale positivo', ha continuato.
Sul fronte macroeconomico, il mercato in settimana guarda ai verbali della riunione del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, in arrivo mercoledi', giorno in cui sono anche in calendario i dati sull'inflazione dell'Eurozona. Dai verbali potrebbe emergere piu' chiaramente la divergenza di vedute tra i membri del Comitato sull'opportunita' di procedere con ulteriori rialzi del costo del denaro nel 2026: al momento secondo il Cme Fedwatch tool, la probabilita' di un rialzo dei tassi di 25 punti base e' quotata al 30%. Occhi anche su dati Pmi servizi e manifattura sia europei sia americani, in arrivo tra giovedi' e venerdi'.
Sul fronte energetico, in attesa di notizie dal Medio Oriente, il petrolio si muove il lieve calo con il Brent che scambia a 88,34 dollari al barile (-0,18%) e il Wti che vale 82,1 dollari (-0,35%). Ancora in rialzo il gas ad Amsterdam a 62 euro al megawattora (+1%). Sul valutario, il cambio euro/dollaro vale 1,1584 (da 1,1581 alla chiusura di venerdi'), la moneta unica vale anche 184,27 yen (da 184,3), mentre il cross dollaro/yen e' invece a 159,08 (da 159,09).
Per le materie prime, torna a salire l'oro, con il contratto spot a 4.394 dollari l'oncia (+0,4%).
mar-.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 17-08-26 08:21:51 (0112)ENE 3 NNNN