Tlc: Renna, settore frammentato e asimmetrie con Big Tech, attendiamo Dna
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 19 gen - 'Il settore delle tlc ha visto negli anni un forte calo di ricavi e margini ma contemporaneamente le reti hanno continuato a trasportare un'ingente quantita' di traffico, a crescere nel 5G e nell'espansione della fibra. Il settore si trova in una situazione difficile ma mai come oggi e' un settore necessario anche perche' e' alle porte la rivoluzione dell'AI che richiedera' infrastrutture. L'andamento del settore degli ultimi anni e' dovuto principalmente alla struttura del mercato che e' fortemente frammentato e all'ingresso di aziende che provengono da altri settori che ha portato a una spirale di ipercompetizione e al calo dei prezzi e quindi dei margini". Lo ha detto Walter Renna, ad di Fastweb + Vodafone, intervenendo con un video messaggio al convegno Restart.
Inoltre negli ultimi anni, "le telco hanno perso la spinta all'innovazione spostandosi sulle promozioni per effetto anche dei vincoli e delle asimmetrie normative che gli operatori subiscono nei confronti delle Big Tech che godono di regole di mercato diverse".
In tema di infrastrutture e investimenti "attendiamo poi il Digital networks act della Commisione Europea. Dalle prime anticipazioni informali ci sono un paio di elementi essenziali che vanno nella direzione giusta. Il primo elemento riguarda le frequenze mobili con l'indicazione di assegnare le licenze per un periodo illimitato. Cio' consente agli operatori di sviluppare con certezza i propri piani per lo sviluppo delle infrastrutture, un approccio condiviso anche dalle autorita' italiane a favore di un rinnovo non oneroso delle frequenze a fronte di obblighi di investimenti.
Inoltre il Dna mantiene il quadro regolatorio attuale per l'accesso alle infrastutture passive. Questo e' positivo perche' consente a operatori come noi che investono in infrastrutture di cui hanno il controllo end-to-end di continuare a innovare sui servizi'.
Sim
(RADIOCOR) 19-01-26 17:53:27 (0494) 5 NNNN