J. Safra Sarasin: valutare i mercati emergenti nel 2026 - PAROLA AL MERCATO
di Mali Chivakul* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 set - La performance economica dei mercati emergenti si e' dimostrata notevolmente resiliente, nonostante i tassi d'interesse statunitensi piu' elevati e la guerra in Medio Oriente. I Paesi asiatici, in particolare la Corea del Sud e Taiwan, hanno beneficiato in misura significativa dell'ondata di investimenti nell'intelligenza artificiale (IA). Ci aspettiamo che questa tendenza si mantenga nei prossimi 6-12 mesi. La robusta domanda di semiconduttori dovrebbe continuare a sostenere le esportazioni, gli investimenti e la crescita del PIL. Anche i settori cinesi legati all'IA hanno registrato una domanda solida, ma non sufficiente a compensare la debolezza interna.
In America Latina il quadro e' misto: il Brasile sta rallentando e il Messico e' in miglioramento, mentre l'orientamento delle politiche economiche della regione sta diventando sempre piu' importante.
Per la Corea del Sud e Taiwan continuiamo ad aspettarci utili solidi da parte dei produttori di chip di memoria, ma gli investitori dovrebbero prepararsi a una maggiore volatilita', poiche' i mercati finanziari stanno esaminando sempre piu' attentamente la redditivita' degli investimenti nell'IA. In Cina, i segnali sempre piu' evidenti che il governo cinese aumentera' la spesa fiscale nel resto del 2026 indicano un potenziale rialzo per i mercati azionari. A livello globale, un dollaro statunitense piu' debole, sostenuto da una Fed piu' dovish e da un Tesoro piu' interventista, potrebbe sostenere in generale i mercati azionari emergenti. Il principale rischio interno e' di natura climatica: un El Nino molto forte potrebbe spingere al rialzo i prezzi dei generi alimentari e i tassi d'interesse in alcune economie.
La concentrazione e' marcata. In Corea del Sud e Taiwan, il settore dei chip legati all'IA e' dominante. Gli indici offshore cinesi sono guidati dalle piattaforme internet e dal settore finanziario, che seguono l'andamento dell'economia interna. Sul mercato onshore, le filiere dell'hardware per l'IA e della robotica rappresentano una quota ridotta, ma sono sostenute dalla spinta verso la localizzazione tecnologica. In America Latina, dominano i settori finanziario, dei materiali e dell'energia, con gli elevati prezzi delle materie prime che forniscono un sostegno particolare agli ultimi due.
In Asia, la Corea del Sud si e' distinta in modo particolare quest'anno. In Europa, spicca la Polonia, in rialzo del 27% da inizio anno1. Grazie alla forte domanda interna, e' stata tra le economie dell'UE a piu' rapida crescita negli ultimi due anni. Ci aspettiamo che la crescita e gli utili rimangano solidi. Anche il Sudafrica offre un potenziale di rialzo, in particolare perche' prevediamo un ulteriore aumento dei prezzi dell'oro e che le riforme strutturali inizino a dare i loro frutti.
Gli elevati prezzi globali delle materie prime (come il rame e l'energia) dovrebbero continuare a sostenere i produttori latinoamericani. I nuovi governi di Cile, Colombia e Peru' si sono impegnati a seguire una politica fiscale ortodossa, elemento fondamentale per la fiducia degli investitori nella regione. I segnali della loro attuazione saranno cruciali per mantenere tale fiducia. Le prossime elezioni in Brasile offrono al futuro governo l'opportunita' di ridefinire le priorita' di politica fiscale e di ridurre il premio per il rischio del Paese.
*Emerging Markets Economist di J. Safra Sarasin.
Red-
(RADIOCOR) 13-09-26 13:04:06 (0239) 5 NNNN