Dpam: sottopesati sul futuro, perche' la tesi d'investimento nell'AI rimane attrattiva - PAROLA AL MERCATO -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 17 mag - A colpire e' anche l'efficienza di queste aziende: Anthropic e OpenAI operano con circa 3.000 dipendenti ciascuna, a fronte dei circa 30.000 dipendenti di Alphabet Inc. quando generava una scala di ricavi simile. Queste non sono solo aziende a crescita rapida; rappresentano un modello operativo fondamentalmente diverso, in cui la scalabilita' tipica del software si sposa con una monetizzazione simile a quella delle infrastrutture, risultando in un livello senza precedenti di intensita' di ricavi per dipendente. Questa e' la prova piu' chiara finora che i modelli linguistici di grandi dimensioni possono monetizzare su scala. Siamo ormai entrati stabilmente nella fase di inferenza dell'IA.
Un ulteriore sviluppo da monitorare e' l'estensione dell'IA dal mondo digitale a quello fisico. Cio' che sta cambiando ora e' la convergenza di tre elementi: modelli su larga scala, potenti ecosistemi di dati in continua evoluzione e infrastrutture completamente integrate. I modelli non si limitano piu' a riconoscere oggetti; ragionano su ambienti dinamici. L'implicazione va oltre il miglioramento degli umanoidi o dei veicoli autonomi, verso l'emergere di uno strato di intelligenza generale per i sistemi fisici, adattabile in tutti i settori.
Nelle precedenti rivoluzioni tecnologiche, lo sviluppo dell'infrastruttura ha sempre anticipato la diffusione delle applicazioni. Questo schema si sta ripetendo anche oggi, ma con una velocita' decisamente superiore alle attese: se la costruzione dell'infrastruttura e' stata rapida, il settore applicativo - e l'IA aziendale in particolare - sta registrando un'accelerazione improvvisa. Stimiamo che il mercato dell'IA per le imprese possa raggiungere i 3-5 trilioni di Usd e siamo probabilmente ancora al di sotto del 10% di penetrazione. Il percorso di adozione sta diventando piu' chiaro, passando dalla chat all'IA integrata nei flussi di lavoro, quindi a strumenti specifici per compiti, seguiti da agenti completamente autonomi e, infine, reti orchestrate di agenti.
L'attuale instabilita' macroeconomica funge da catalizzatore per l'adozione dell'IA, trasformandola in una leva deflazionistica indispensabile per comprimere i costi operativi e incrementare la produttivita'. Storicamente, le fasi di contrazione economica, come la Grande Crisi Finanziaria del 2008, spingono le imprese a superare l'inerzia strutturale e ad abbandonare modelli obsoleti in favore dell'efficienza tecnologica. Tale mutamento di paradigma e' gia' riscontrabile nelle recenti dinamiche occupazionali e nelle strategie volte all'ottimizzazione dei costi.
Conclusione L'IA rimane una delle aree di investimento piu' interessanti oggi perche' siamo ancora all'inizio di un mercato che sta simultaneamente migliorando il proprio prodotto, espandendo la propria monetizzazione e approfondendo il proprio valore economico. L'utilizzo si sta espandendo rapidamente, i laboratori di frontiera stanno passando da abbonamenti fissi a prezzi basati sull'utilizzo che catturano meglio il ritorno sull'investimento, e l'economia dell'inferenza sta migliorando con la maturazione dell'intera infrastruttura tecnologica. Allo stesso tempo, l'IA sta superando i confini della pura tecnologia per ridefinire i cicli di produttivita', il lavoro e il capitale. La sua adozione sta evolvendo rapidamente: dalle semplici chat al coding, fino allo sviluppo di agenti capaci di svolgere compiti operativi complessi.
Questa sinergia tra una domanda crescente, una monetizzazione piu' efficace, infrastrutture di calcolo piu' longeve e un percorso chiaro verso rendimenti stabili rende il quadro estremamente convincente. Sebbene molte tecnologie trasformative tendano a saturare i portafogli degli investitori, l'IA appare ancora sottopesata rispetto alla reale portata dell'opportunita'. Siamo convinti che questo rappresenti uno di quei rari momenti in cui la crescita fondamentale e la tesi d'investimento risultano entrambe straordinariamente attrattive.
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(RADIOCOR) 17-05-26 14:33:51 (0336) 5 NNNN