Dje Kapital AG: inizio d'anno costruttivo, i titoli difensivi e l'industria guadagnano importanza - PAROLA AL MERCATO
a cura del team strategico di Dje Kapital AG (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 feb - L'inizio dell'anno sui mercati azionari e' stato complessivamente positivo: il mercato azionario globale ha mostrato una leggera tendenza al rialzo. Le borse europee sono riuscite a superare quelle statunitensi per rendimento e anche il listino giapponese ha mostrato una buona tenuta complessiva.
Spostando lo sguardo ai vari comparti, l'ultimo mese ha visto una forte domanda globale per i titoli energetici, industriali e delle materie prime. Al contrario, il settore tecnologico e quello dei consumi ciclici hanno mostrato una maggiore debolezza. In Europa, le materie prime, l'energia, le utility e i titoli industriali sono stati tra i segmenti piu' forti in gennaio, mentre i titoli dei media, assicurativi e automobilistici hanno registrato performance piu' deboli.
Guardando a marzo, rimaniamo fondamentalmente costruttivi sui mercati. Sulla base del modello Fmm, la crescita degli utili sui mercati azionari potrebbe garantire un anno complessivamente positivo per le azioni, con gli indicatori anticipatori in miglioramento e le misure di stimolo monetario e fiscale che sostengono l'economia globale.
Tuttavia, la volatilita' potrebbe aumentare a febbraio e nei mesi successivi. Il settore industriale europeo continua a sembrare promettente, e anche i settori difensivi come le telecomunicazioni e i beni di consumo di prima necessita' sono ben posizionati per il contesto attuale, cosi' come le aziende agricole. L'oro e i mercati emergenti rimangono interessanti come possibili aggiunte al mix in portafoglio.
Per quanto riguarda le obbligazioni, prediligiamo le scadenze a medio termine, mentre per il dollaro statunitense lo scenario piu' probabile appare quello di un andamento laterale.
Segnali di stabilizzazione e nuove opportunita' settoriali Le prospettive per il 2026 restano incoraggianti, con una ripresa economica che appare realistica grazie al miglioramento degli indicatori anticipatori nella maggior parte dei paesi OCSE, fatta eccezione per la Cina. Questo segnale di stabilizzazione, unito a condizioni di finanziamento globale sempre piu' favorevoli, promette di dare nuovo slancio al settore industriale. In questo contesto, i settori difensivi offrono spunti interessanti: i titoli value si attestano infatti sui minimi degli ultimi anni rispetto ai growth e gli investitori risultano ancora sottopesati su questo segmento. Segnali di consolidamento arrivano dalle telecomunicazioni, forti di profitti stabili e flussi di cassa elevati. Infine, i previsti rimborsi fiscali potrebbero favorire i consumi privati negli Stati Uniti.
Gli industriali europei e scandinavi beneficiano dei crescenti investimenti in settori chiave come automazione, robotica, infrastrutture elettriche e attivita' minerarie, vantando peraltro valutazioni piu' convenienti rispetto al mercato statunitense. Parallelamente, siamo selettivi sui mercati emergenti, in particolare in Cina, Messico e America Latina, dove l'indebolimento del dollaro e un ulteriore allentamento monetario potrebbero aprire opportunita' mirate.
Infine, anche il settore agricolo sta mostrando un miglioramento della forza relativa, in un contesto di normalizzazione dei prezzi di petrolio e gas, che tendono a influire sulle quotazioni agricole, mentre il posizionamento degli investitori globali resta inoltre sottopesato.
red-
(RADIOCOR) 14-02-26 13:41:01 (0273) 5 NNNN