Banche: Altroconsumo, ricevute oltre 100 segnalazioni discriminazione Iban -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 15 set - Nella maggior parte dei casi la discriminazione riguarda le domiciliazioni bancarie, l'accredito della pensione e dello stipendio ed i bonifici e i pagamenti delle tasse con F24. Ci sono anche casi di mancata concessione di un finanziamento rateale.
Per quanto riguarda la provenienza degli Iban discriminati, il numero piu' alto riguarda il Lussemburgo, seguito da Lituania e da quelli italiani associati ad operatori esteri.
Tra i fattori alla base di molte delle difficolta' segnalate vi sarebbe l'utilizzo da parte delle aziende del servizio Seda, uno standard opzionale italiano per la gestione delle domiciliazioni bancarie. Un sistema che, riporta il comunicato, 'puo' semplificare i processi per le aziende, ma rischia di diventare un ostacolo per l'utilizzo di Iban emessi da operatori di altri Paesi europei'.
Gli utenti scelgono di aggirare il problema aprendo un secondo conto corrente, mantenendo conti esteri o italiani che avrebbero voluto chiudere, pagando tramite bollettino (talvolta con maggiorazioni di costo per la presenza di commissioni non presenti con l'addebito diretto in conto), facendo ricorso a bonifici manuali al posto della domiciliazione, cambiando il fornitore o, addirittura, rinunciando al servizio.
'La varieta' e la ricorrenza dei casi di Iban discrimination segnalati - spiega Federico Cavallo, responsabile Relazioni esterne di Altroconsumo - evidenziano che non si tratta di episodi isolati, ma di una criticita' sistemica che rischia di limitare la concorrenza nel mercato dei pagamenti'.
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(RADIOCOR) 15-09-26 16:33:58 (0556) 5 NNNN