Ocse: inflazione area a dicembre al 3,7% dal 3,8% di novembre
Prezzi in media piu' alti del 36% rispetto a dicembre 2019 (pre-Covid) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 9 feb - L'inflazione complessiva su base annua nell'Ocse e' rimasta 'sostanzialmente stabile' al 3,7% a dicembre 2025, rispetto al 3,8% di novembre. Lo indica l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) che riunisce i 38 Paesi industrializzati, precisando che l'inflazione e' diminuita in 13 paesi aderenti, e' aumentata in 9 ed e' rimasta stabile o sostanzialmente stabile in 16. L'inflazione alimentare e l'inflazione di fondo (ovvero l'inflazione al netto di alimentari ed energia) nell'Ocse hanno mostrato variazioni minime, mentre e' diminuita l'inflazione energetica, precisa un comunicato. I livelli medi dei prezzi nell'intera area Ocse erano quasi del 36% piu' alti a dicembre 2025 rispetto a dicembre 2019 (ovvero il periodo pre-Covid), evidenzia inoltre l'Organizzazione. Nel G7 l'inflazione complessiva su base annua e' stata del 2,4% a dicembre dopo il 2,5% di novembre. L'indice dei prezzi e' diminuito di 0,8 punti al 2,1% in Giappone, in parte a causa dell'introduzione di nuovi sussidi per benzina e gasolio e anche per un 'effetto base', poiche' i prezzi dell'energia erano aumentati significativamente a dicembre 2024 a causa della revoca dei precedenti sussidi energetici. L'inflazione complessiva e' diminuita anche in Germania, all'1,8% da 2,3%, ma e' aumentata in Canada (2,4% dal 2,2%), in gran parte di riflesso alla riduzione temporanea delle imposte a dicembre 2024. L'inflazione complessiva e' rimasta stabile o sostanzialmente stabile nei restanti paesi del G7 a dicembre.
In Italia e' stata dell'1,2% (dall'1,1% di novembre), in Francia dello 0,8%, in Gran Bretagna del 3,6% e negli Usa del 2,7%.
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(RADIOCOR) 09-02-26 14:57:36 (0410) 5 NNNN