Lavoro: Bruxelles propone nuovo quadro diritti e norme per favorire mobilita' Ue -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Strasburgo, 15 set - Secondo i calcoli della Commissione europea una volta pienamente operativo, la batteria normativa proposta 6 miliardi di euro di prestazioni entro il 2040, grazie a un riconoscimento piu' rapido delle qualifiche professionali, alla verifica in tempo reale dei documenti di sicurezza sociale (la tessera europea di assicurazione malattia sara' rilasciata al massimo entro 24 ore) e ad altri risparmi per le imprese, i lavoratori e le autorita', nonche' all'elusione delle frodi.
Bruxelles propone di creare una tessera europea di sicurezza sociale, che consentira' alle persone di richiedere e ricevere documenti di sicurezza sociale interamente online, tra cui la tessera europea di assicurazione malattia e il documento portatile A1 per i lavoratori distaccati (attesta che un lavoratore distaccato in un altro Paese europeo resta iscritto al sistema di previdenza sociale del Paese d'origine) Attraverso il portafoglio di identita' digitale Ue le persone che si trasferiscono in un altro paese dell'Unione potranno archiviare e presentare tali documenti in formato digitale, mentre le amministrazioni saranno in grado di verificarli in modo rapido e sicuro. Questo spazio digitale sara' disponibile per le persone e le imprese entro la fine dell'anno. In 12 anni la digitalizzazione potrebbe risparmiare fino a 64 milioni di euro per le imprese, 69 milioni di euro per i prestatori di assistenza sanitaria e 72 milioni di euro per gli ispettori del lavoro attraverso una verifica transfrontaliera piu' rapida. Le firme digitali potrebbero evitare frodi fino a 277 milioni di euro nello stesso periodo.
Le qualifiche saranno rilasciate in un formato digitale standardizzato e saranno disponibili nel portafoglio di identita' digitale: in tal modo sara' facilitata la verifica della loro autenticita'. La Commissione propone inoltre di fornire un nuovo strumento di confronto delle qualifiche, basato sulle informazioni provenienti dalle banche dati nazionali delle qualifiche. Poi l'aggiornamento delle norme per il riconoscimento delle qualifiche professionali nelle professioni regolamentate. Una procedura digitale obbligatoria rendera' il riconoscimento transfrontaliero per professionisti come medici, infermieri, ingegneri e insegnanti piu' rapido (cinque settimane anziche' tre mesi), piu' economico e piu' sicuro, mantenendo nel contempo un'elevata sicurezza pubblica, la protezione dei consumatori e gli standard professionali.
Attraverso quadri comuni di formazione, la Commissione estendera' il riconoscimento automatico alle professioni piu' regolamentate, in particolare a quelle che registrano carenze sulla base di un elenco preliminare di 10 professioni aggiuntive. Oggi la Commissione ha adottato il primo quadro di questo tipo per i fisioterapisti, una delle professioni piu' mobili.
Le nuove norme fisseranno inoltre norme comuni per il riconoscimento delle qualifiche ottenute al di fuori della Ue per i cittadini dell'Unione e per i professionisti di paesi terzi che lavorano nel mercato unico o che presentano domanda dall'estero. Tali procedure richiedono oggi in media 14 mesi, mentre gli standard comuni li porteranno a 4 mesi, riducendo fino alla meta' i costi amministrativi delle assunzioni per i datori di lavoro. Per sette professioni in cui esistono gia' standard di formazione a livello Ue, le qualifiche rilasciate da istituzioni accreditate al di fuori della Ue e riesaminate dagli organismi europei di garanzia della qualita' saranno riconosciute automaticamente. Gli Stati membri mantengono il pieno controllo su chi e' ammesso nel loro territorio e sulle norme per l'esercizio di una professione. La Commissione precisa che 'il riconoscimento delle qualifiche non conferisce il diritto di entrare, soggiornare o lavorare nella Ue'. Nessuna interferenza, quindi, nella politica dell'immigrazione.
Il portafoglio digitale dovrebbe essere disponibile per i cittadini e le imprese entro la fine del 2026. Le qualifiche digitali saranno integrate nel portafoglio tre anni dopo l'entrata in vigore della proposta. Il documento portatile A1 per i lavoratori distaccati sara' digitalizzato un anno dopo l'entrata in vigore, seguito dalla tessera europea di assicurazione malattia e da altri documenti di sicurezza sociale dopo tre anni. I canali cartacei e alternativi rimangono disponibili ovunque.
L'Autorita' europea del lavoro avra' strumenti piu' solidi per sostenere gli Stati membri nell'applicazione del diritto.
Potra' per esempio migliorare la sua capacita' di fornire una valutazione del rischio per le ispezioni al fine di aiutare gli ispettorati nazionali a orientare meglio i controlli. Il mandato sara' esteso al contrasto degli abusi nei confronti dei cittadini di paesi terzi che lavorano nella Uee al lavoro illegale.
Nel 2024 vivevano in un altro Stato Ue 14 milioni di europei tra cui oltre dieci milioni in eta' lavorativa (3,9 % della popolazione in eta' lavorativa)). Allo stesso tempo, il 18% degli intervistati in un recente sondaggio Eurobarometro ha dichiarato di voler lavorare all'estero.
Aps
(RADIOCOR) 15-09-26 15:54:37 (0533) 5 NNNN