Lavoro: Bcg, meno cervelli in fuga, frena la mobilita' internazionale nel mondo e in Italia -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 08 set - A cambiare, a livello globale, e' anche la geografia della caccia ai giovani piu' preparati, specchio delle situazioni economiche e geopolitiche. Sul piano europeo il quadro si divide in due: Francia e Spagna guadagnano quota, mentre le flessioni piu' marcate si registrano in Germania (-13,7%), Paesi Bassi (-15,2%), Polonia (-20,9%) e Portogallo (-21,3%). Nonostante il calo, la Germania resta comunque al terzo posto a livello globale come destinazione per i talenti della ricerca, con diversi hub anglofoni a cedere terreno. Gli Stati Uniti del presidente Trump ampliano la leadership in tre segmenti su quattro, nonostante una politica migratoria piu' selettiva.
Unica eccezzione sono i talenti AI, per i quali gli Stati Uniti non hanno rafforzato il proprio vantaggio.
L'India, infine, si conferma il principale esportatore netto di talenti al mondo, con circa 357mila professionisti qualificati in uscita contro appena 132mila in entrata. Il Regno Unito mantiene una posizione di rilievo nei talenti qualificati, AI e ricerca, ma perde terreno in tutte le categorie e ora rischia di cedere il secondo posto agli Emirati Arabi Uniti, che hanno attratto quasi 194mila professionisti qualificati e guadagnato 0,8 punti di quota.
L'Arabia Saudita ha invece registrato il tasso di trattenimento piu' alto tra le destinazioni principali con 2,6 volte il rapporto tra chi arriva e chi parte.
ami
(RADIOCOR) 08-09-26 13:38:42 (0346) 5 NNNN