Ex Ilva: Governo non esclude una partecipazione pubblica con piano solido -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 08 set - La posizione del Governo, sempre secondo quanto si apprende, ha affermato Mantovano, e' che per l'acciaio in Italia e' necessario un futuro green, quindi forni elettrici alimentati a Dri. Non si tratta di una mera affermazione di principio, in quanto per il Dri sono gia' presenti risorse che il Governo intende utilizzare. In merito all'area a caldo dell'ex Ilva, ha proseguito il sottosegretario, se la Corte d'Appello di Milano confermera' il decreto di sospensione si porranno tre questioni principali: la sorte dei lavoratori impiegati finora; il futuro della produzione di acciaio, non solo a Taranto ma in tutta Italia; il futuro produttivo dell'area di Taranto. Come precisato da Mantovano, per affrontare la situazione, occorre quindi muoversi lungo tre direttrici: le prospettive della gara per individuare il nuovo acquirente e la valutazione del piano industriale che sara' presentato; l'individuazione di misure di carattere sociale, dalla Cigs a percorsi di esodo incentivati; lo sviluppo dei progetti di reindustrializzazione, e quindi di assorbimento degli eventuali esuberi, non solo per i dipendenti ex Ilva ma anche delle aziende dell'indotto.
Inoltre, secondo quanto si apprende da fonti sindacali, i progetti di reindustrializzazione per poter assorbire una parte degli esuberi, con finanziamenti gia' presenti e altri progetti, hanno al momento una potenzialita' di circa 2.600 occupati.
Fla-Vmg
(RADIOCOR) 08-09-26 19:31:52 (0659)GOV 5 NNNN