Europa: bullismo, come si comporta la Lituania e gli altri Paesi Ue
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma,13 set - Tra violenza, bullismo e violazioni disciplinari, nelle scuole di diversi Paesi dell'Ue inizia la discussione su come gestire il comportamento degli studenti. E' quanto racconta il servizio pubblicato su Delfi.lt nell'ambito del progetto internazionae PULSE. 'Quest'anno, l'Austria ha deciso di inasprire le normative vigenti. Gli studenti sospesi da scuola per periodi prolungati non potranno piu' limitarsi a trascorrere quel tempo a casa - si legge nel servizio -; e' stato istituito un programma obbligatorio che prevede istruzione, supporto psicosociale e reinserimento, richiedendo anche la collaborazione dei genitori. Tuttavia, non esiste un modello europeo comune per la gestione di tali casi. In alcuni paesi, uno studente puo' essere temporaneamente sospeso da scuola, mentre altri puntano maggiormente sul supporto e sulla correzione del comportamento senza allontanare l'alunno dall'istituto scolastico'. Il servizio ricorda il caso della Lituania dove 'non esiste una misura disciplinare di questo tipo'. In Austria, gli studenti che rappresentano un pericolo immediato possono essere sospesi da scuola fino a quattro settimane, 'riferisce il portale di notizie Der Standard'.
'Se viene presentata una richiesta ufficiale di espulsione, il periodo di sospensione puo' essere prorogato una sola volta di altre due settimane - prosegue -. Finora non vi erano disposizioni su cosa dovessero fare gli studenti durante il periodo di sospensione; l'unica restrizione era il divieto di frequentare la scuola'.
Col-Mad
(RADIOCOR) 13-09-26 18:47:29 (0399) 5 NNNN