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Coronavirus: insolvenze aziendali globali +35% nel 2020-21, Italia +27%

Le stime di Euler Hermes, una "bomba ad orologeria" (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 20 lug - Boom delle insolvenze a causa del coronavirus. La crisi provocata dal Covid 19 - indica Euler Hermes in un rapporto - inneschera' un'accelerazione nelle insolvenze delle aziende sia per le dimensioni e l'impatto improvviso dello shock economico, sia per gli effetti duraturi della crisi che saranno determinanti per le imprese gia' fragili prima della pandemia e attive nei settori piu' colpiti dalle misure di restrizione, come hotel e ristoranti, trasporti e automotive. Bisogna prepararsi a una vera "bomba ad orologeria", sottolinea la societa' di assicurazione del credito. A livello globale l'indice delle insolvenze aumentera' del 35% cumulativo nel biennio 2020-2021 rispetto al 2019 (+17% quest'anno e +16% il prossimo), mentre l'economia globale registrera' una ripresa a U dopo la crisi

In media si trattera' di un aumento dell'insolvenze del 16% l'anno, simile a quello registrato durante la crisi finanziaria del 2008. A differenza del 2007-2009, pero', tutte le aree e tutti i Paesi accuseranno aumenti a due cifre delle insolvenze che per la maggior parte saranno registrate nel secondo semestre del 2020 e nel primo del 2021. L'area piu' colpita e' il Nord America, con +56% entro la fine del 2021, seguita dall'Europa centro-orientale (+35%) e dall'America Latina (+33%). Per l'Asia e' atteso un aumento delle insolvenze del 31% entro il 2021 e per l'Europa Occidentale del 32%. Per l'Italia le stime puntano a un aumento dei default del 18% quest'anno, seguito da un piu' moderato +8% il prossimo a un complessivo +27% a fine 2021 rispetto al 2019. Andra' decisamente meglio alla Germania con un +12% complessivo (+4% e +8%). La Francia sara' su livelli simili alla Penisola con +25% (+4% e +20%). La Spagna avra' maggiori difficolta' con un aumento aggregato delle insolvenze del 41%. Per l'Olanda l'incremento sara' del 42% e sia Portogallo ed Irlanda dovranno fare i conti con una crescita dei default aziendali dal 44%. Il Regno Unito, nelle stime, vedra' un aumento dei default del 43% (+8% e +33%). Il Regno Unito, nelle stime, vedra' un aumento dei default del 43% (+8% e +33%). Il colpo maggiore cadra' comunque sugli Usa, con un incremento aggregato del 57%, con +47% quest'anno e +7% il prossimo. Pesante anche l'impatto sul Brasile (+45%) e sulla Cina (+40%). L'Italia - come precisa lo studio - rientra tra i Paesi che risentiranno dell'impatto della crisi soprattutto quest'anno, come nel caso di Usa, Brasile, Cina e Spagna, mentre India (+128 nel 2021), Regno Unito e sia, pure in misura minore, la Germania registreranno l'accelerazione delle insolvenze nel 2021. Le diverse traiettorie si spiegano sia con le differenze nelle condizioni ante-crisi, sia con le diverse strategie di uscita dal lockdwon e le diverse politiche adottate nell'emergenza, in particolare a riguardo alle normative fallimentari.

Gli-col

(RADIOCOR) 20-07-20 17:14:59 (0393)SAN 5 NNNN

 


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