Consumi: vacanze a rate, 57% italiani non sa quanto sta spendendo
Indagine della startup fintech FunniFin (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 ago - Le vacanze si pagano sempre piu' a rate, con oltre 170mln di euro di prestiti erogati per i viaggi nei soli primi cinque mesi dell'anno. Se da un lato il fenomeno del 'Buy Now Pay Later' sfiora i 10mld di euro, dall'altro un'indagine della startup fintech FunniFin rivela, pero', che il 57% di chi dilaziona ammette di non sapere quanto costi davvero quel credito tra TAEG e commissioni. Solo quattro italiani su dieci hanno le competenze di base per gestire il proprio budget e spesso, spinti dal desiderio di staccare la spina, ci si concentra solo sui pochi euro della singola rata mensile. Pagare a rate anche le spese non essenziali e' ormai un'abitudine consolidata e l'utilizzo del compra ora, paga dopo tra i nuclei familiari italiani e' passato dal 4% nel 2022 al 30% nel 2025, con una crescita a valore del 45% all'anno. Secondo l'analisi FunniFin quasi un lavoratore su cinque (18%) ha usato una qualche forma di credito per finanziare una spesa non urgente negli ultimi 12 mesi. 'Chi firma un finanziamento guarda quasi sempre la rata e quasi mai il totale. E' una distanza su cui il credito al consumo e' costruito, e d'estate si allarga, perche' la spesa e' desiderabile e centotrenta euro al mese non somigliano a un debito - racconta Leonardo Capotosto, Co-Founder di FunniFin -. Il rischio, quando manca consapevolezza, e' ritrovarsi a pagare rate per quattro anni per una vacanza che e' durata dieci giorni. Non e' un dettaglio da poco, moltiplicato su larga scala, questo meccanismo puo' trasformarsi in un vero problema. In Lombardia, per esempio, le richieste d'aiuto da parte di cittadini e piccole imprese indebitate sono cresciute del 21% nel 2025".
ami
(RADIOCOR) 09-08-26 11:21:52 (0170) 5 NNNN