Confindustria-Intesa Sp: parte "Zes 2.0", 60 mld per sviluppo su scala nazionale -2-
Orsini: 'Zes e' cio' di cui il Paese ha bisogno' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 16 lug - Intesa Sanpaolo ricorda che in dieci anni ha predisposto diversi plafond dedicati alla Zes e oggi rinnova il proprio impegno mettendo a disposizione nuove risorse per 60 miliardi di euro nei prossimi anni. Il gruppo ha organizzato specifiche missioni all'estero, come quelle di Dubai, Pechino, Francoforte e New York per coinvolgere investitori internazionali e ha dato vita a un desk specializzato che offre supporto agli imprenditori ottimizzando i business plan presentati.
Inoltre, Intesa Sanpaolo ha siglato accordi di collaborazione con le Autorita' di Sistema Portuale (Puglia, Trieste e Venezia) quando le Zes erano organizzate in aree interregionali. Il gruppo continua a sostenere le Zone Logistiche Semplificate del Nord Italia, con soluzioni dedicate, con lo scopo di favorire lo sviluppo delle aree nodali della logistica e l'espansione internazionale delle Pmi. 'Siamo convinti dell'efficacia della Zes come leva strategica per la crescita del Mezzogiorno e di altre aree del Paese, considerato quanto gia' ha contribuito al rinnovato dinamismo economico del Sud Italia. Noi ci abbiamo creduto fin dalla sua nascita, con azioni mirate e stimolando gli investimenti diretti e indiretti favoriti dalla Zes e con erogazioni per oltre 12 miliardi. La nuova disponibilita' di ulteriori 60 miliardi di euro integra la semplificazione delle procedure amministrative, formula vincente di questo strumento normativo, fondamentale anche per le imprese del Nord Italia', ha dichiarato Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. 'La nuova iniziativa si inquadra nel nostro piu' ampio impegno dedicato anche alle regioni meridionali, a cui dal 2020 abbiamo riservato oltre il 20% delle erogazioni complessive della Banca dei Territori, attraverso il credito, operazioni di finanza straordinaria per le Pmi e rafforzamento su mercati esteri. Oggi rilanciamo un progetto "Zes 2.0" grazie al nostro rapporto consolidato con Confindustria, e grazie alle sinergie con soggetti internazionali che un Gruppo come Intesa Sanpaolo puo' sviluppare, ha aggiunto Barrese.
'Oggi finalmente stiamo cambiando la narrazione: il Sud rappresenta una parte della soluzione per la crescita dell'Italia. La Zes Unica sta dimostrando che quando si riducono la burocrazia e l'incertezza, gli investimenti arrivano e generano valore: parliamo di un impatto complessivo da 59 miliardi di euro con ricadute occupazionali per oltre 70.000 posti di lavoro. E' questa la politica industriale di cui il Paese ha bisogno: meno ostacoli, piu' imprese, piu' produzione, piu' lavoro. Il Sud puo' diventare la piattaforma industriale dell'Italia nel Mediterraneo, ma questo richiede continuita', infrastrutture, capitale privato e una forte alleanza tra istituzioni, sistema bancario e imprese', ha affermato il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, sottolineando che 'e' il senso del lavoro che Confindustria porta avanti con Intesa Sanpaolo: trasformare una misura di semplificazione in una leva permanente di competitivita' nazionale. La partita non riguarda solo il Mezzogiorno. Riguarda la capacita' dell'Italia di attrarre investimenti, rafforzare le filiere e conquistare nuovo spazio nelle catene globali del valore'.
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(RADIOCOR) 16-07-26 11:39:58 (0308) 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
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| Intesa Sanpaolo | 6,839 | +0,22 | 12.23.50 | 6,788 | 6,842 | 6,83 |