Confindustria: siglato nuovo protocollo d'intesa con la Protezione civile -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 10 feb - Quando e' stata siglata la prima intesa sono state coinvolte oltre 250 aziende e associazioni, che hanno mobilitato risorse per un valore stimato di circa 3 milioni di euro. L'impegno e' poi proseguito negli anni successivi per far fronte ad altre emergenze come la pandemia da Covid-19, l'accoglienza dei profughi ucraini e l'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna. In un Paese in cui l'eccezionalita' degli eventi estremi si e' ormai trasformata in una drammatica consuetudine, la prevenzione, la preparazione e la capacita' di risposta alle emergenze non rappresentano piu' un'opzione, ma un'esigenza imprescindibile. L'Italia, territorio strutturalmente fragile, richiede un impegno condiviso: in questo contesto, la collaborazione tra gli attori coinvolti nella costruzione della resilienza assume un valore strategico fondamentale.
In questo contesto, la nuova intesa prevede un insieme di iniziative congiunte quali strumenti operativi per la business continuity, percorsi formativi su rischi, preparazione, sicurezza e continuita' operativa, studi sulla resilienza delle imprese, la definizione di policy, strumenti e proposte anche normative per favorire la messa in sicurezza delle imprese e la continuita' economica in caso di emergenze. Vi e' inoltre l'intenzione di rafforzare la cooperazione tra i due sistemi aumentando a livello territoriale la conoscenza tra Confindustria e Protezione Civile, anche promuovendo la sigla di accordi analoghi a livello regionale con la finalita' di innestare nel Paese, tramite le Pmi, la resilienza e massimizzare le possibili risposte alle emergenze.
'Con il rinnovo del Protocollo con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile intendiamo proseguire e rafforzare ulteriormente una collaborazione pubblico-privata che negli anni ha dimostrato tutta la sua valenza nel promuovere la cultura della prevenzione e nel mettere a disposizione strumenti concreti per una gestione efficace delle emergenze, come il Programma Gestione Emergenze di Confindustria', ha dichiarato Fausto Bianchi, presidente di Piccola Industria Confindustria. 'Nei prossimi mesi lavoreremo con ancora piu' decisione per consolidare la conoscenza e la collaborazione tra i nostri due sistemi, punteremo su formazione per le imprese e i loro collaboratori, strumenti operativi a supporto della business continuity e su iniziative condivise, con cui rendere piu' resiliente il sistema produttivo italiano e l'intero Paese.
L'obiettivo e' fare in modo che ogni Pmi riesca a minimizzare i possibili danni da shock esterni e continuare a operare anche in situazioni critiche con beneficio, visto il loro ruolo di collante sociale, anche delle comunita' colpite', ha aggiunto Bianchi. 'Di fronte alla fragilita' del nostro territorio e alla crisi climatica che rende sempre piu' frequenti eventi sempre piu' estremi, l'impegno congiunto tra pubblico e privato per costruire resilienza e' ineludibile', ha detto Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento della Protezione Civile. 'Lavorare insieme alla diffusione della cultura della prevenzione, promuovere la conoscenza reciproca e valorizzare conoscenze e competenze delle imprese sul territorio in un'ottica di protezione civile significa investire in comunita' piu' preparate a fronteggiare un'emergenza e supportare la ripartenza del settore produttivo post-emergenza, per favorire il piu' rapido ritorno alle condizioni di normalita' nei territori colpiti', ha concluso.
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(RADIOCOR) 10-02-26 10:53:36 (0310)GOV 5 NNNN