Commercio: Nomisma, tra 2015-2025 scomparsi 86mila negozi di vicinato in Italia
Crescono addetti (+21,2%) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 18 apr - Oltre 86.000 negozi di vicinato scomparsi negli ultimi 10 anni e un saldo negativo che supera addirittura le 106.000 unita' rispetto al picco del 2018. E' questo il quadro che emerge dall'Osservatorio Reciprocita' Commercio Locale di Nomisma.
Nel dettaglio, tra il 2015 e il 2025 il commercio locale ha vissuto una fase di profonda trasformazione ma, come spesso accade, la dinamica non risulta uniforme in tutte le province italiane. Per quanto riguarda il saldo relativo alle unita' locali, la media a livello nazionale e' calata del -6,7% negli ultimi 10 anni e nel 2025 ha toccato il punto pi basso di tutto il periodo di osservazione. Il Mezzogiorno mostra una migliore tenuta, con una crescita registrata a Trapani (+7,8%), Crotone (+7%), Napoli (+4,6%), Brindisi e Taranto (entrambe +3,7%). Di contro, la contrazione piu' accentuata si e' manifestata nelle province di Ancona (-21,3%), Pesaro-Urbino (-20,0%), Mantova (-19,9), Macerata (-19,4%), Rovigo (-19,0%) e Belluno (-18,5%). Ad eccezione di Napoli (+4,6%), Messina (+1,1%) e Reggio Calabria (+1,9%), tutte le altre citta' metropolitane hanno visto una flessione, che e' risultata particolarmente significativa a Bari (-14,8%), Roma (-9,7%), Torino (-9,3%), Bologna (-8,3%) e Genova (-7,9%).
Una contrazione piu' modesta, invece, ha toccato Milano (-1,3%) e Palermo (-1,7%). Guardando invece al numero di addetti nel comparto, a fronte di una crescita complessiva del 21,2% di media a livello nazionale, tutte le province italiane si caratterizzano per un segno positivo, con vette del +37,2% a Matera, del +36,8% a Sassari e del +35,9% a Siracusa. Tra le province metropolitane spicca Roma (+30,4%), seguita da Palermo (+27,9%), Milano (+27,3%), Bari (+25,3%), Firenze (+25,2%), Bologna (+16,6%) e Torino (+15,9%).
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(RADIOCOR) 18-04-26 13:22:15 (0310) 5 NNNN