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Beko: sindacati, ritardo su investimenti, preoccupazione per rilancio industriale

A gennaio prossimo incontro al Mimit (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 18 nov - I sindacati Fim, Fiom, Uilm e Uglm esprimono 'preoccupazione' per l'andamento del gruppo Beko in Italia perche', in un contesto generale di lieve ripresa, ha 'un andamento negativo piu' di altri a livello europeo'. In un incontro nel pomeriggio di ieri al Mimit, la societa' 'ha dichiarato di aver speso 49 milioni di euro di investimenti in Italia nel 2025 - che riteniamo segni di un pericoloso ritardo - e che intende confermare l'impegno complessivo assunto nell'accordo sindacale col piano industriale', indicano i sindacati, aggiungendo che, 'quanto alle uscite incentivate, su 1.284 esuberi, si sono avute 578 uscite; e 264 persone sono in contratto di solidarieta' al 90%, addetti alle funzioni di ricerca e sviluppo soppresse, nonche' ad altre funzioni quali qualita', supply chain e staff. A Siena inoltre al momento sono usciti 64 lavoratori.

Infine Beko ha sostenuto che la ricerca di un investitore per Siena e' in corso; ci sono richieste di approfondimento da parte di 9 interessati'. In questo quadro, 'come sindacato pero' denunciamo il ritardo negli investimenti e il calo di volumi in tutte le fabbriche italiane, nonche' la necessita' di migliorare la rotazione e i processi di ricollocazione di chi e' pesantemente in cassa. Al contempo abbiamo espresso necessita' di accelerare il processo di reindustrializzazione di Siena'. Per i rappresentanti dei lavoratori, 'le risposte di Beko sono state in alcuni casi e in linea di principio positive, in particolare sulla volonta' di lanciare nuovi prodotti e sulla necessita' di avviare maggiore rotazione per il personale in cassa integrazione. Sulle strategie commerciali la Direzione di Beko ha ammesso le ricadute negative della integrazione delle reti di vendita ed ha annunciato una campagna di marketing nel 2026 per i marchi Whirlpool e Hotpoint. In ogni caso si tratta di dichiarazioni tutte da verificare nel corso del 2026, che a detta di Beko sara' un anno decisivo'. In particolare i sindacati ritengono che 'solo un rilancio effettivo degli investimenti e un rafforzamento della strategia commerciale puo' fugare' il timore di un disimpegno dall'Italia del gruppo. A gennaio 2026 e' previsto un nuovo incontro di verifica al Mimit.

Com-Fla-

(RADIOCOR) 18-11-25 12:45:41 (0353) 5 NNNN

 


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