Bce: Lagarde, con minaccia dazi tornata incertezza, dannosa per tutti
Europa deve diventare piu' indipendente (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Davos, 20 gen - Le nuove tariffe minacciate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla Groenlandia stanno creando un'incertezza dannosa per le imprese su entrambe le sponde dell'Atlantico. E' quanto ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in un'intervista alla Cnn a Davos. "L'incertezza e' tornata, e credo che sia davvero molto scomoda sia per le grandi aziende americane sia per le Pmi negli Stati Uniti, cosi' come per quelle in Europa, perche' le persone non sanno esattamente come venderanno, come acquisteranno, chi sosterra' il peso dei dazi". "Quindi vedere queste economie che in questo momento stanno andando bene, o ragionevolmente bene, rallentare a causa dell'incertezza e' davvero molto scomodo, per usare un eufemismo", ha aggiunto Lagarde. La presidente ha sottolineato che i legami economici tra Stati Uniti ed Europa sono "enormi" in termini di commercio, investimenti e partecipazioni finanziarie. "Mettere tutto questo a rischio, o rimetterlo in discussione, non e' favorevole a buone politiche economiche" ha detto Lagarde aggiungendo che l'Unione europea deve diventare "piu' indipendente" a seguito del caos scatenato dal secondo mandato di Trump. "Questo e' un campanello d'allarme, piu' grande di qualsiasi altro avuto finora, e credo che l'Europa decidera'... cosa dobbiamo fare per essere forti da soli, per essere piu' indipendenti, per fare affidamento sul commercio interno che svolgiamo tra di noi, in modo da poter... essere almeno preparati con un altro piano B, nel caso in cui i normali rapporti non vengano ripristinati".
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(RADIOCOR) 20-01-26 16:45:00 (0519) 5 NNNN