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Bce: de Guindos, crescita I trimestre potrebbe superare proiezioni

Fra i rischi la situazione geopolitica e l'export cinese (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 feb - "L'economia si e' dimostrata piu' resiliente di quanto avessimo previsto e gli indicatori anticipatori suggeriscono addirittura che la crescita nel primo trimestre del 2026 potrebbe superare la maggior parte delle proiezioni". E' quanto ha detto il vicepresidente della Bce Luis de Guindos in un'intervista a Econostream Media in cui ha sottolineato come l'inflazione complessiva si attesta all'1,7%, "mentre l'inflazione di fondo e' diminuita e si sta avvicinando al nostro obiettivo".

"Questo era gia' incorporato nelle nostre proiezioni - ha spiegato - poiche' sapevamo che si sarebbero verificati alcuni effetti base e si sono effettivamente verificati. Di conseguenza, ci troviamo in una posizione migliore in termini di crescita e l'inflazione sta convergendo verso l'obiettivo". Tra i rischi per l'outlook de Guindos ha citato la situazione geopolitica, "compresi gli sviluppi in Ucraina, in Medio Oriente e in Iran, che dobbiamo tenere in considerazione. E' per questo che siamo molto prudenti nel nostro orientamento di politica monetaria". In secondo luogo, "la Cina sta diventando il nostro principale concorrente, sia all'estero, a causa dei suoi guadagni di competitivita' e del fatto che sia la qualita' dei suoi prodotti sia la composizione delle esportazioni cinesi sono molto simili a quelle europee, sia nel mercato interno, dove la penetrazione dei prodotti cinesi sta diventando sempre piu' evidente.

Questo e' un aspetto che dobbiamo tenere presente, soprattutto considerando che l'accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti non e' ancora stato finalizzato. Se dovessimo assistere a un'ulteriore deviazione degli scambi verso l'Europa, dovremmo essere molto vigili". Le esportazioni cinesi - ha sottolineato - potrebbero avere un impatto al ribasso sia sull'inflazione sia sulla crescita.

"Date le circostanze e questi potenziali rischi - ha concluso - riteniamo che l'attuale livello dei tassi di interesse sia appropriato e dobbiamo mantenere un approccio aperto riguardo alla futura direzione della politica monetaria".

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(RADIOCOR) 10-02-26 10:22:56 (0288) 5 NNNN

 


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