Banche: dal Parlamento Ue monito su rischi uso strumentale linee swap in dollari
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Strasburgo, 15 set - In periodi di tensione la dipendenza delle banche della zona euro dal finanziamento all'ingrosso in dollari Usa puo' esporre la zona euro a un possibile uso geoeconomico strumentale delle linee di swap in dollari da parte degli Stati Uniti. E la dominanza di infrastrutture estere per i mercati finanziari - dai pagamenti al dettaglio che dipendono dai sistemi internazionali delle carte fino alle operazioni all'ingrosso che dipendono dai sistemi forniti da societa' statunitensi, rende l'euro 'strutturalmente esposto a una leva extraterritoriale'. Sono queste due tra le numerose valutazioni e indicazioni contenute nella risoluzione che il Parlamento europeo ha votato con 405 si', 146 no, 60 astensioni. Gli eurodeputati si dichiarano inequivocabilmente a favore della creazione di un asset finanziario comune europeo, per il quale e' necessario ottenere una scala sufficiente per creare un mercato spesso e liquido. Di qui la proposta di 'una nuova emissione comune per finanziare veri beni pubblici europei per finanziamenti assegnati e gestiti a livello Ue, con un chiaro meccanismo di rimborso istituito fin dall'inizio, grazie a risorse proprie della Ue credibili e prevedibili, senza mutualizzazione del debito nazionale'.
La linea di swap con la Fed permette a Bce e banche nazionali di ricevere dollari in cambio di euro e costituisce uno strumento importante per preservare stabilita' finanziaria e frenare le tensioni sui mercati. E' raro che la preoccupazione sull'uso strumentale delle linee di swap in dollari venga esplicitata: si teme che le politiche coercitive Usa possano sconfinare anche nella delicatissima area della cooperazione monetaria.
Antonio Pollio Salimbeni - Aps
(RADIOCOR) 15-09-26 15:03:58 (0499) 5 NNNN