Balneari: la Cassazione blinda la decisione anti-proroghe del Consiglio di Stato -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 18 mag - Al contrario, secondo i gestori degli stabilimenti, siccome la giurisprudenza amministrativa (Tar e Cds) continuava a dargli torto, adeguandosi alle indicazioni della Plenaria, erano legittimati ad attaccare la decisione. Proprio in ragione del 'costante adeguamento della successiva giurisprudenza amministrativa', si legge nella decisione, i ricorrenti ritenevano di avere 'uno specifico e attuale interesse ad impugnare la sentenza n. 17/2021 dell'Adunanza plenaria davanti alla Suprema Corte di per chiederne l'integrale riforma'. E per farlo hanno chiamato in giudizio la Presidenza del Consiglio Dei Ministri, nonche' l'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato e il comune di Rimini. Per le S.U., tuttavia, il punto dirimente e' che gli stessi ricorrenti 'non sono stati parti del processo' e la loro estraneita' al giudizio 'ne rende evidente il difetto di legittimazione ad impugnare che si traduce in un causa di inammissibilita''.
Fmg
(RADIOCOR) 18-05-26 15:54:23 (0407) 5 NNNN