AI: Piemonte leader per ricavi, Lombardia per soluzioni create -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 18 lug - A pesare e' il contesto: l'adozione dell'AI risulta ancora disomogenea tra le piccole e medie imprese, le competenze digitali continuano a restare indietro rispetto alla media europea, e il passaggio dall'eccellenza della ricerca alla scalabilita' delle piattaforme rimane troppo selettivo. 'L'Intelligenza Artificiale sta riscrivendo radicalmente le regole del modello operativo aziendale, spostando l'asse verso un'organizzazione ibrida in cui la tecnologia amplifica il potenziale umano senza sostituirlo - spiega Max Brigida, Founder de La Tech Made in Italy - In questo nuovo scenario, la vera discriminante competitiva per un'azienda non e' piu' la semplice adozione dell'AI, ma la capacita' di governarla e integrarla a fondo nei processi decisionali e operativi, considerandola come una risorsa strategica a tutti gli effetti. Chi sapra' orchestrare questa sinergia otterra' benefici immediati in termini di velocita', efficienza e spinta all'innovazione'.
Il prossimo obiettivo strategico per il Paese dovra' concentrarsi su tre fronti: l'AI industriale per la produttivita' manifatturiera, infrastrutture e modelli AI sovrani, e l'accelerazione dei talenti tra le pmi e i poli di ricerca. 'Siamo di fronte a un bivio decisivo per la nostra competitivita' internazionale - conclude Max Brigida - I numeri dimostrano che abbiamo l'infrastruttura, i capitali e i campioni tecnologici per dominare nicchie di mercato globali, come dimostra la convergenza tra la nostra manifattura storica e l'automazione intelligente. Ora dobbiamo evitare il rischio di un collo di bottiglia nella commercializzazione: il prossimo step e' portare questa rigorosa disciplina finanziaria e tecnologica fuori dai grandi poli, trasformando l'adozione dell'AI da vantaggio competitivo per pochi a standard operativo per l'intero tessuto industriale italiano'.
ami
(RADIOCOR) 18-07-26 12:15:20 (0220) 5 NNNN