Borsa: venti di pace affossano difesa e petrolio, Milano chiude a -0,3% -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 dic - Gli acquisti hanno premiato anche Fineco (+1,5%) e la maison Brunello Cucinelli (+1,5%). In rialzo anche la farmaceutica con DiaSorin (+0,8%) e tra gli assicurativi Generali (+0,4%). Sul fronte opposto invece soffre il gruppo italo-francese St (-1,9%) in scia a tutto il comparto tech a livello continentale e al Nasdaq. Vendite anche su Hera (-1,8%) e tra i petroliferi Eni (-1,8%) e Tenaris (-1,9%). Al netto di alcuni titoli in controtendenza tra i bancari, come Banco Bpm (-1,5%) e Bper (-1%), al centro della seduta ci sono stati alcuni big del credito, con i riflettori sono in particolare puntati su Unicredit e Banca Mps. Per la prima il mercato si interroga sulla strategia che realizzera' l'ad, Andrea Orcel, che di recente aveva tentato la via delle aggregazioni in Italia e in Germania. Proprio ieri l'ad di Commerzbank, Bettina Orlopp, alla stampa tedesca, ha dichiarato: 'se vogliono possono fare un'offerta, la palla e' nel loro campo', riferendosi a Unicredit che detiene il 26% circa dell'istituto tedesco e che puo' ancora esercitare derivati per arrivare quasi al 30% del capitale. Quanto a Rocca Salimbeni, ieri e' stato annunciato che Francesco Gaetano Caltagirone rinuncia, in qualita' di presidente della capogruppo omonima, a esercitare 'i poteri delegati per l'esecuzione del voto nelle assemblee di Banca Mps e Assicurazioni Generali allo scopo di evitare ogni possibile strumentalizzazione dannosa per la societa' rispetto alla gestione delle partecipazioni direttamente e indirettamente detenute' sia nella banca che nel gruppo assicurativo triestino. Intanto gli analisti di Intermonte hanno ribadito la raccomandazione di 'Buy' sui titoli di Mps, calcolando un target di prezzo a 11 euro. 'Continuiamo a ritenere improbabili impatti materiali su Mps (dalle indagini, ndr) e ribadiamo la nostra raccomandazione 'Buy'', hanno scritto in una nota sull'istituto.
Tiene banco anche l'Ucraina, visto che la prospettiva di un accordo di pace incoraggia la fuga dal settore Difesa, che nel 2025 ha registrato performance con forti rialzi. Leonardo vanta una volata del 76% circa da inizio anno, beneficiando dei programmi di investimenti in difesa che realizzeranno i Paesi Ue.
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(RADIOCOR) 16-12-25 18:02:23 (0673) 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Monte Paschi Siena | 9,186 | +2,16 | 17.35.55 | 8,938 | 9,224 | 9,037 |
| Tenaris | 17,38 | +0,78 | 17.35.12 | 17,07 | 17,38 | 17,165 |
| Generali | 34,95 | +0,37 | 17.35.27 | 34,58 | 35,07 | 34,66 |
| Diasorin | 73,44 | +1,18 | 17.35.28 | 72,46 | 74,90 | 72,64 |
| Finecobank | 22,58 | +0,13 | 17.37.00 | 22,34 | 22,59 | 22,47 |
| Unicredit | 71,16 | +0,64 | 17.38.06 | 70,05 | 71,65 | 70,14 |
| Eni | 16,08 | +0,09 | 17.36.01 | 16,014 | 16,136 | 16,12 |
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