Borsa Parigi: +7,5% Safran (difesa e aerospazio), conti e guidance oltre le attese
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 feb - Safran sfreccia alla Borsa di Parigi, sulla spinta della robusta crescita raggiunta nel 2025, accompagnata da un generoso dividendo e dalla prospettiva di un ulteriore miglioramento nei prossimi anni. Il titolo del gruppo aerospaziale e della difesa francese segna un progresso del 7,5% a 330,40 euro, che vale la vetta dell'indice Cac 40 (-0,3%) e anche dello Stoxx Europe 600. L'azione e' sulla buona strada per segnare la sua migliore giornata da marzo 2022. Nel 2025 a livello rettificato Safran ha registrato un aumento del 26% dell'utile operativo ricorrente a 5,2 miliardi di euro, con un miglioramento del margine di 150 punti base al 16,6% e il fatturato e' salito del 15% a 31,33 miliardi. L'utile netto di competenza e' aumentato del 3,5% a 3,2 miliardi. Il gruppo ha inoltre generato 3,92 miliardi di euro di flusso di cassa libero, superando di 250 milioni di euro le previsioni. Il dividendo proposto e' di 3,35 euro per azione, in aumento del 16% sull'esercizio precedente. A trainare i ricavi e' stata l'attivita' di servizi per motori civili, in crescita del 30% in dollari, ha precisato il gruppo, che ha anche evidenziato l'andamento positivo nel settore della difesa, spinto in particolare dai nuovi ordini per i Rafale, per i quali Safran produce i motori M88. "Il 2025 e' stato un anno eccezionale per la nostra attivita', caratterizzato da un traffico passeggeri record e da un crescente slancio nelle attivita' di difesa. In un contesto complesso, Safran ha raggiunto ricavi senza precedenti nel mercato dei ricambi e nella produzione di motori Leap, entrambi supportati da miglioramenti nella catena di fornitura', ha dichiarato il ceo Olivier Andrie's. Per il 2026, Safran prevede di raggiungere un utile operativo ricorrente compreso tra 6,1 e 6,2 miliardi di euro e un aumento del fatturato compreso tra il 12% e il 15%. RBC e JP Morgan sottolineano che l'obiettivo attuale di utile operativo e' leggermente superiore alle stime di consenso. Il gruppo ha inoltre alzato le sue ambizioni per il 2028 "per tenere conto della solidita' delle sue attivita' di aftermarket per motori civili e dello slancio positivo nel settore della difesa", nonostante i dazi statunitensi e la maggiore incidenza della fiscalita' francese. Safran prevede ora che il suo utile operativo ricorrente raggiunga 7-7,5 miliardi di euro entro il 2028, rispetto alla precedente previsione di 6-6,5 miliardi e che il free cash flow cumulativo raggiunga 21 miliardi nel 2024-28 rispetto alla precedente stima di 15-17 miliardi. RBC sottolinea l'aumento "significativo" delle previsioni di utile per il 2028, mentre gli analisti di JPMorgan lo definiscono "leggermente modesto, persino cauto".
Gli-col
(RADIOCOR) 13-02-26 11:24:19 (0278) 5 NNNN