Borsa Francoforte: chimici sotto pressione per pessimismo analisti, Lanxess -4,2%
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 gen - Chimici sotto pressione sulle Borse europee, in reazioni a una raffica di commenti di analisti, cauti se non addirittura pessimisti sul settore. A pesare sono soprattutto i commenti degli esperti di Barclays, che vedono un anno difficile per il comparto e di Jp Morgan. Alla Borsa di Francoforte, attorno alle 13,30, Lanxess cede il 4,2%, Basf il 3%, Wacker Chemie il 2,5%, Brennatg il 3,8% ed Evonik il 3%. Basf e Brenntag sono i peggiori del Dax che cede lo 0,3%. A Parigi Arkema arretra del 4,7% e Air Liquide dell'1,4%. A Bruxelles Solvay perde l'1,5% e ad Amsterdam Akzo Nobel scende dell'1,6%. L'indice settoriale Stoxx Europe 600 Chemicals cede l'1,7%. Secondo gli analisti di Barclays, il 2026 per le aziende chimiche dovrebbe essere caratterizzato da volumi di vendita deludenti, una crescita lenta dei prezzi e mercati finali fragili. Le aziende chimiche europee stanno affrontando non solo difficolta' in Germania e in Europa, ma anche la forte concorrenza dei gruppi cinesi che in reazione alla grave crisi immobiliare che affligge la Cina da diversi anni, stanno aumentando le loro esportazioni verso l'Europa.
Secondo Barclays, il tasso di utilizzo del settore in Europa rimane vicino ai minimi storici, le esportazioni cinesi continuano a pesare sui prezzi nelle principali catene di approvvigionamento e i mercati finali come edilizia, rivestimenti e adesivi mostrano scarsi segnali di una ripresa sostenuta. Gli analisti della banca britannica sono particolarmente cauti su Solvay, Arkema e Lanxess. Tuttavia, anche le aspettative del mercato per Wacker Chemie potrebbero essere eccessivamente ottimistiche. Barclays non ha modificato la raccomandazione su Basf, confermando il rating neutrale, ma ha abbassato l'obiettivo di prezzo a 40 da 41 euro. Su Lanxess ha confernato il consiglio di vendere, abbassando il prezzo di riferimento da 15 a 14 euro. Su Brenntag ha ridotto il prezzo da 46 a 42 euros, mantenendo la raccomandazione "Equal Weight". Confermati i buy su Akzo Nobel, Air Liquide, Givaudan. Da rilevare poi che gli analisti Deutsche Bank hanno mantenuto la raccomandazione di vendere Solvay abbassando il target prince da 24,50 a 23,50 euro. Kepler Cheuvreux ha mantenuto il suo 'buy' su Arkema ma abbassando l'obiettivo di prezzo da 63 a 59 euro. Anche i ricercatori di Jp Morgan si sono soffermati sull'impatto della Cina sul settore chimico, ma indicando che e' ancora presto per capire l'impatto delle misure del Governo di Pechino per ridurre la sovraccapacita' del settore. Se dovessero avere successo avrebbero conseguenze positive anche per le aziende europee. Tuttavia in assenza di riscontri, la prospettiva di una ripresa degli utili resta incerta, mentre persiste la pressione strutturale. Jp Morgan mantiene cosi' il consiglio di vendere sia Basf sia Lanxess che Wacker Chemie.
Gli-col
(RADIOCOR) 16-01-26 13:50:42 (0348) 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
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| Givaudan Sa | ||||||
| Deutsche Bank |