Approfondimento

Tipologia

Diversificati Aggressivi

Obiettivo e politica di investimento

MDO Management Company, gestore del comparto, investe, direttamente o non direttamente, in azioni quotate (indicativamente tra il 30% ed il 100% del patrimonio) ed altre asset class come bond e strumenti del mercato monetario. Non sono previste limitazioni geografiche, settoriali o valutarie, e non è previsto un benchmark ufficiale. Il gestore gode quindi di ampia discrezionalità, tuttavia, la volontà di mantenere un minimo del 30% di esposizione all’equity collocano il fondo tra i diversificati aggressivi.

Analisi storica del fondo e del mercato di riferimento

Il comparto è stato lanciato nel 2011 con la classe B. Dalla sua nascita la tendenza disegnata è positiva ed ha permesso di generare un rendimento di circa il 50%, sopportando un massimo draw down del 25% nell’anno in corso e una volatilità di circa il 9%. Rispetto alla categoria di appartenenza, il fondo evidenzia punti di forza che riguardano sia gli aspetti di redditività che di rischiosità. Infatti, se il draw down è nella media, rendimento e volatilità si collocano sistematicamente nel secondo quintile. Indicatori sintetici come Sharpe e Sortino, oltre che positivi, figurano anche in miglioramento costante.

Costi e struttura del comparto

Il comparto si articola in 6 classi, tutte disponibili alla clientela retail. La classe Q, oggetto di trattazione, è quotata su Borsa italiana, pertanto non presenta investimenti minimi iniziali ed è disponibile anche agli investitori retail. La commissione di gestione prevista è dello 0.8%, mentre la commissione di performance è dell’8% dell’extrarendimento annuale. La classe A presenta un investimento minimo iniziale di 1.000 euro e i successivi di 100 euro. La commissione di gestione è dell’1.6% mentre la commissione di performance è dell’8%. La classe B presenta un investimento minimo iniziale di 1.000 euro e i successivi di 100 euro. La commissione di gestione è del 2.10% mentre la commissione di performance è dell’12%. La classe D presenta un investimento minimo iniziale di 1.000 euro e i successivi di 100 euro. La commissione di gestione è del 2.50% mentre la commissione di performance è dell’12%. La classe I presenta un investimento minimo iniziale di 2.500.000 euro e i successivi di 100 euro. La commissione di gestione è dello0.30% mentre la commissione di performance è dell’8%. La classe M presenta un investimento minimo iniziale di 500.000 euro e i successivi di 100 euro. La commissione di gestione è dello 0.80% mentre la commissione di performance è dell’8%.

Sintesi

L’indicatore sintetico di rischio pari a 5 indica che l’investitore ideale dovrebbe avere atteggiamento dinamico nei confronti del rischio. Per tale investitore, il comparto diversificato può rappresentare un investimento core, ma la possibilità che si esponga totalmente al mercato azionario, pur con diversificazione settoriale, geografica e valutaria, consiglia di accompagnare l’investimento ad altri di natura maggiormente conservativa. L’orizzonte temporale consigliato è di medio termine, di cinque anni.

Dati ed elaborazioni forniti da Finanza Dati Analisi
Ultimo aggiornamento 29/10/2020


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